San Secondo, tentano la rapina al kebab: arrestati 3 tunisini

Sono stati arrestati i tre tunisini che la notte del 28 agosto hanno tentato di derubare un Kebab a San Secondo Parmense. Erano le 2.15 quando il proprietario del locale "Mr Kebab" si è trovato solo con i malviventi che lo hanno aggredito

Sono stati arrestati i tre tunisini che la notte del 28 agosto hanno tentato di derubare un Kebab a San Secondo Parmense. Quella sera intorno alle 2.15 il proprietario del locale "Mr Kebab" -  S.A. 35enne indiano perfettamente integrato nella comunità -  stava attendendo che gli ultimi clienti uscissero per poter chiudere il negozio. In realtà, tra quei clienti che si intrattenevano ancora nel locale, c'erano i tre malviventi che indugiavano per rimanere soli con il gestore e mettere in atto la loro rapina.

Così quando il locale si è svuotato i tre hanno agito e due di loro si sono subito avventati su S.A. minacciandolo con un coltello di consegnare l'incasso: meno di 200 euro che il proprietario aveva messo in tasca. Ma il rifiuto dell'uomo che voleva difendere il guadagno della giornata e la sua resistenza hanno scatenato la lite e il 35enne indiano è stato colpito ripetutamente. Dopo il fallimento del primo tentativo di fuga, però, S.A. è riuscito nuovamente a liberarsi dalla morsa dei due malviventi e a scappare in direzione di via Garibaldi dove fortunatamente ha trovato riparo in una pizzeria che era ancora aperta.

A quel punto è scattata la telefonata al 112 e i militari di San Secondo e Roccabianca giunti sul posto tempestivamente sono riusciti a intercettare i tre rapinatori in via Repubblica. I malviventi avevano ancora il coltello sporco di sangue con cui era stato minacciato e ferito lievemente ad una mano il proprietario del Kebab, inoltre avevano rubato anche una calcolatrice.

S.A. dopo aver ricevuto le cure necessarie per le contusioni alla testa, al torace e alla mano riportate nel corso della colluttazione, ha riconosciuto i suoi aggressori che sono stati arrestati per rapina aggravata. Si tratta di G.R. tunisino di 38 anni, domiciliato in Parma, disoccupato pregiudicato per rapina;
A.K. tunisino residente a San Secondo Parmense, operaio, anche lui con precedenti per rapina e lesioni personali; G.Y tunisino di 33 anni, fratello del primo, incensurato, residente a Fiorenzuola D’Arda.

Il 30 agosto il Gip di Parma ha convalidato l’arresto e disposto la custodia in carcere per i primi due, mentre al terzo è stata concessa la scarcerazione con obbligo di firma, in ragione del ruolo minore avuto nel corso della rapina e del suo stato di incensurato.

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