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San Secondo Parmense: sventato furto di 800 pannelli fotovoltaici

Due uomini di 57 e 35 anni, di origini magrebine ma residenti a Salerno, sono stati arrestati con l'accusa di furto. Sono stati bloccati dai carabinieri mentre fuggivano con altri tre complici, poi dileguatisi nei campi, a bordo di un'Audi.

Un clamoroso furto di pannelli fotovoltaici è stato sventato, durante le festività, dai carabinieri della Compagnia di Fidenza. L’operazione ha permesso di arrestare due persone e di recuperare oltre 800 pannelli che erano già stati smontati e in larga parte caricati sui tre veicoli, poi sequestrati, con cui dovevano essere portati via. Approfittando della tranquillità delle giornate festive i malviventi avevano ritenuto di poter portare a termine il loro piano indisturbati senza preventivare che, a rovinargli le feste, ci potesse essere una pattuglia delle Stazioni carabinieri di Roccabianca e San Secondo Parmense. Arrestati due uomini di origini magrebine residenti a Salerno, uno di 35 e uno di 57 anni, entrambi con precedenti penali.

I militari hanno notato in località Pavarara di San Secondo, all’altezza dell’appezzamento dove è situato il campo fotovoltaico di Iren Rinnovabili (che ha in concessione l’impianto destinato alla produzione di energia elettrica che viene poi ceduta alla rete nazionale Enel), delle tracce fresche lasciate da un mezzo pesante. Mentre approfondivano il controllo i carabinieri hanno notato che all’interno del campo, parzialmente nascosti dalla nebbia, c'erano due camion parcheggiati a breve distanza dalla rete di confine, che era stata divelta. Inoltre nei camion erano stati stipati dei pannelli fotovoltaici, mentre altri pannelli erano stati accatastati nelle immediate vicinanze. Nessuna traccia, invece, delle persone che, molto probabilmente, alla vista della volante e approfittando della nebbia, erano riuscite a dileguarsi nei campi limitrofi. I militari hanno immediatamente visionato le registrazioni delle telecamere posizionate in zona dall’Unione Terre Verdiane. Proprio grazie a queste immagini hanno appurato che i due furgoni, qualche ora prima, erano giunti nella Bassa dal casello autostradale di Fidenza insieme con un'automobile targata Salerno, proprio come i camion. La Centrale Operativa della Compagnia di Fidenza ha predisposto quindi diversi posti di blocco in tutta la zona grazie ai quali, all’altezza di Castellina di Soragna, i Carabinieri di Fidenza, Roccabianca e San Secondo hanno individuato l’Audi su cui viaggiavano le cinque persone sospettate del furto. Queste, alla vista degli uomini dell’Arma, hanno abbandonato l’auto fuggendo a piedi ma, grazie all’immediata reazione dei militarti, due di loro (tra cui il proprietario di uno dei furgoni) sono stati bloccati e accompagnati subito dopo in caserma, mentre gli altri tre sono riusciti a dileguarsi nei campi. I due fermati, accusati di furto aggravato in concorso, sono stati quindi processati per direttissima. Il cinquantasettenne è stato posto agli arresti domiciliari (da scontare in provincia di Salerno). Per il trentacinquenne è scattata la custodia cautelare nel carcere di via Burla. Dagli accertamenti è emerso che i pannelli già caricati erano 570 e quelli pronti per essere caricati 250. Al momento sono in corso ulteriori indagini per individuare anche le altre persone coinvolte nel furto. Nel frattempo i due già assicurati alla giustizia dovranno rispondere di un danno all’impianto di circa 75mila euro.

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