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"Saracinesche abbassate, vetrine abbandonate: è il punto di non ritorno"

Il Presidente Ascom Confcommercio Parma Vittorio Dall’Aglio: "Lo scenario è desolante"

"L’impoverimento del centro urbano è sotto gli occhi di tutti: la nostra Associazione, sin dal 2014, monitora con cadenza semestrale l’andamento dei negozi sfitti e, secondo la più recente indagine, sono oltre 180 le vetrine vuote nelle vie del centro storico di Parma. In particolare, sin dall’inizio del monitoraggio, l’Oltretorrente, purtroppo, ha fatto rilevare il numero più alto di negozi e locali sfitti su tutti i tre assi principali: via Bixio, via D’Azeglio e via Imbriani". 

Il Presidente Ascom Confcommercio Parma Vittorio Dall’Aglio fa il punto della situazione: "Dunque non solo il problema è legato alla pandemia, ma è qualcosa, come rimarcato da noi più volte, che si trascina ormai da diversi anni. Per questo motivo, la nostra Associazione, sin dal 2015 con il progetto “Riapriamo gli sfitti” ha iniziato un pressing nei confronti dell’Amministrazione Comunale, che ha portato nel 2018 alla presentazione e al finanziamento da parte della Regione di azioni rivolte proprio alla risoluzione del problema degli sfitti. Purtroppo la realizzazione di questi progetti si è scontrata con i troppi cavilli burocratici, ma finalmente il prossimo lunedì 25 gennaio il Comune di Parma ha convocato il primo tavolo di lavoro per rendere esecutivi questi progetti, fra l’altro rifinanziati dalla Regione anche nel 2020. Operativamente, si hanno risorse pronte per avviare progetti per la riqualificazione dei negozi sfitti per iniziative o eventi artistici per utilizzarli per esposizioni commerciali o per un loro abbellimento con pannellature e attività artistiche. Per raggiungere finalmente gli obiettivi che auspichiamo da tempo come Associazione occorre che si lavori in squadra e alla massima velocità coinvolgendo tutti gli attori necessari, compresi i residenti, e soprattutto sensibilizzando i proprietari immobiliari che devono collaborare al progetto attraverso la messa a disposizione dei negozi sfitti per iniziative, tamponature o riqualificazione. Naturalmente, anche la disponibilità a trovare soluzione che permettano una riduzione dei canoni di affitto sarebbe fondamentale per la rivitalizzazione commerciale delle nostre vie e in particolare dell’Oltretorrente. A questo progetto si aggiunge quello già sperimentato e inaugurato a gennaio 2020, in alcuni borghi del centro nei quali le vetrine dei negozi sfitti sono state decorate con le raffigurazioni di opere Verdiane realizzate da Street Artists professionisti. Visto il successo dell’iniziativa siamo al lavoro affinché il progetto possa essere replicato anche ad altre zone sensibili di Parma, tra cui via Bixio che ha le caratteristiche per essere un’ottima start-up per questo progetto, contribuendo così alla riqualificazione urbana e all’attrattività del centro cittadino. Il tempo dei progetti ormai è finito ed è giusto che da ora si parta con azioni reali, veloci e immediate, visibili sul territorio".

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