Un concerto tra schumann e verdi per il convegno della casa della musica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Un concerto di grande interesse sia per l'interesse musicale che per la qualità degli interpreti che ne saranno protagonisti è quello, a ingresso gratuito, che si terrà alle 20.30 di giovedì 5 dicembre nella Sala dei Concerti della Casa della Musica, protagonista il trio formato da Roberto Beltrami, pianoforte, Maurizio Cadossi, violino e Claudio Merlo, violoncello: in programma, composizioni di Robert Schumann, Trio in sol minore op. 110, Giovanni Avolio, "Un bel dì vedremo" dalla "Madama Butterfly" di Giacomo Puccini, Ernest Adler, Fantasia sul "Lohengrin" di Richard Wagner e di Vincenzo De Meglio, Fantasia sul "Rigoletto" di Giuseppe Verdi. Un concerto che è una sorta di musicale introduzione al convegno che, col titolo "Fuori dal teatro. Modi e percorsi della divulgazione di Verdi", organizzato da Casa della Musica, CIRPeM, Università di Parma, Università di Bologna, Archivio delle Società Filarmoniche Italiane per la cura scientifica di Marco Capra e Antonio Carlini e inserito nel programma ufficiale nazionale delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, si terrà alla Casa della Musica di Parma il 10 e 11 dicembre prossimi. «Un convegno - come ricorda il presidente dell'Istituzione di piazzale San Francesco, Marco Capra - che vuole affrontare uno degli aspetti principali legati alla musica e alla figura di Verdi: i modi attraverso i quali le sue opere, concepite per luoghi ancora riservati a una parte ristretta della società quali erano i teatri nel XIX secolo, si siano tradotte in un repertorio "popolare" entrato stabilmente nell'immaginario di un numero di persone assai più ampio e vario di quello che frequentava i teatri».

Musicisti ben conosciuti per la loro intensa attività concertistica sia in qualità di solisti che in trio, Roberto Beltrami, Maurizio Cadossi e Claudio Merlo proporranno un programma di grande interesse, tra il romanticismo intenso del grande trio schumanniano e le virtuosistiche, salottiere parafrasi di alcune delle più celebri opere di autori quali Verdi, Puccini, Wagner: un concerto da non perdere per il quale, si ricorda, l'ingresso è liberamente aperto a tutti gli interessati.

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