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Scienze Gastronomiche, Villani: "Non perderemo entrambi i corsi"

Il presidente del Pdl regionale risponde agli studenti dell'università di Parma che gli avevano chiesto di tutelare anche la loro posizione dopo la delibera dell'Ateneo che annuncia la chiusura del corso di studi

Il presidente del Grupppo Pdl regionale, Luigi Giuseppe Villani, ha risposto agli studenti del corso di laure in Scienze Gastronoiche dell'Università di Parma che nei giorni scorsi gli avevano inviato una lettera con la quale lo esortavano a prendere a cuore anche gli interessi del loro corso di laurea, per il quale è stata deliberata la chiusura da parte dell'Ateneo.

Villani, infatti, aveva sostenuto l'Università privata di Slow Food con un'interrogazione alla Giunta regionale e gli studenti dell'università di Parma gli avevano chiesto di tutelare le loro istanze come espressione di un corso di studi pubblico. Il presidente del Pdl regionale ha diffuso una nota in cui ringrazia gli studenti di averlo messo al corrente della decisione dell'Università di chiudere il corso in Scienze Gastronomiche e li ha rassicurati dichiarando:

"Di fronte al rischio concreto, oggi manifestatosi grazie alla vostra segnalazione, di perdere, in contemporanea, due eccellenze accademiche importanti per il nostro territorio nel settore delle scienze gastronomiche – magari perché la compresenza e la mancanza di dialogo tra i due atenei ha indotto gli organi decisori a rinunce non sufficientemente vagliate – ritengo importante una difesa non selettiva ma a tutto campo dell’offerta accademica nella nostra provincia. Sarà, pertanto, mia cura far valere, con gli strumenti a mia disposizione e nelle sedi opportune, le ragioni della permanenza di almeno uno di questi corsi".

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