Proposta di legge sugli scioperi, la Cisl raccoglie firme il 3 dicembre a Parma

Prosegue in tutta Italia la raccolta delle firme organizzata dalla Fit-Cisl per una proposta di legge di iniziativa popolare che ha l'obiettivo di riequilibrare la legge 146 del 1990 sugli scioperi

Prosegue in tutta Italia la raccolta delle firme organizzata dalla Fit-Cisl per una proposta di legge di iniziativa popolare che ha l’obiettivo di riequilibrare la legge 146 del 1990 sugli scioperi. L’iniziativa mira a coinvolgere cittadini, pendolari e lavoratori su tutto il territorio nazionale, in modo da raccogliere le 50mila firme necessarie per legge.

A questo proposito la Fit-Cisl Emilia Romagna raccoglierà firme a Parma il 3 dicembre: l’appuntamento è in via Mazzini 5/a dalle 9.30 alle 13.30. La proposta di legge della Fit-Cisl ha ricadute principalmente sui servizi pubblici locali e in particolar modo sul trasporto pubblico locale, che è oggi il caso più emblematico dei limiti della legge 146. “Nel tpl i lavoratori attendono da ben sette anni il rinnovo del contratto – afferma Luciano – e i sindacati per questo motivo hanno proclamato tredici scioperi nazionali, ma senza ottenere quanto chiesto. Le aziende infatti guadagnano dagli scioperi, perché nel giorno della protesta incassano comunque i contributi pubblici e i ricavi di abbonamenti e biglietti, ma risparmiano sui carburanti e sugli stipendi dei lavoratori. Al contrario i lavoratori rinunciano allo stipendio di quel giorno e in più suscitano il malcontento dell’opinione pubblica contro di loro, poiché pendolari e cittadini non sempre comprendono le ragioni di uno sciopero.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Con la legge attuale ci rimettiamo quindi tre volte: lo sciopero non porta i risultati sperati, i lavoratori perdono i loro soldi e l'opinione pubblica spesso ritiene i sindacati gli unici responsabili della protesta e dei conseguenti disagi. Non possiamo continuare così". “Con la proposta di legge della Fit-Cisl lo sciopero diventa “intelligente” – spiega Luciano – perché le aziende non riceveranno i contributi regionali relativi al giorno di sciopero, che verranno invece versati nei fondi bilaterali di gestione delle crisi occupazionali. Inoltre i cittadini viaggeranno gratis nelle fasce orarie dei servizi minimi garantiti e i pendolari riceveranno un rimborso per i giorni di sciopero, erogato come sconto al rinnovo dell’abbonamento. Con questa iniziativa dimostreremo ancora una volta che la Fit-Cisl è vicina a cittadini, pendolari e lavoratori, perché la proposta di legge è pensata prima di tutto per loro”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Torna l'obbligo di mascherine all'aperto e la chiusura dei locali: ecco il nuovo piano anti-Covid 19

  • Betoniera si ribalta in tangenziale: muore il conducente 31enne

  • Coronavirus: riapre il reparto Covid al padiglione Barbieri

  • Nuovo Dpcm: mascherine e distanziamento sociale fino al 7 settembre

  • Coronavirus, a Parma cinque nuovi casi: tutti asintomatici

  • Inizia l'era Carli: idee e programmi del nuovo ds crociato

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento