menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Studenti in corteo: vernice contro Deutsche Bank e Unicredit

Corteo promosso da Art Lab e Casa Cantoniera per lo sciopero europeo proclamato dalla Ces. Centinaia di studenti si sono ritrovati alle 9 a barriera Bixio. Bloccato il traffico alla rotonda di barriera Repubblica.

Il corteo promosso da Art Lab e Casa Cantoniera in occasione dello sciopero europeo proclamato dalla Ces è partito da barriera Bixio alle 9.20. Qualche centinaia di persone sta prendendo parte alla manifestazione che si concluderà in Piazza Garibaldi. Lo striscione di apertura recita 'Smontiamo l'austerity'. Dietro altri striscioni 'Stanno sfasciando la scuola pubblica. Io non ci sto', 'Tagli e privatizzazione. Omicidio dell'istruzione' del collettivo Parma Parallela. In piazza ci sono soprattutto studenti delle scuole superiori ma anche universitari.

CORTEO DEGLI STUDENTI: VIDEO


La situazione è tranquilla: i manifestanti sono sorvegliati della forze dell'ordine. Tra interventi al megafono e slogan contro il Governo il corteo si sta dirigendo verso via Bixio, il classico percorso dei cortei studenteshi, Si concluderà in Piazza Garibaldi. I manifestanti sono passati davanti all'istituto Marconi ed hanno chiesto con forza agli studenti che erano in classe di unirsi allo sciopero.

Lungo il percorso gli studenti hanno accesso alcuni fumogeni, nessun problema fino all'arrivo al Ponte di Mezzo, in direzione Piazza Garibaldi. In via d'Azeglio il corteo si è fermato davanti al plesso universitario: ci sono stati alcuni interventi al megafono contro la privatizzazione della scuola pubblica.

VERNICE CONTRO UNICREDIT. Dopo aver concluso il corteo in Piazza Garibaldi gli studenti stanno proseguendo in un tratto non autorizzato lungo via Repubblica. Chiusi i portoni della Prefettura. La situazione è tranquilla. In via Repubblica alcuni studenti hanno lanciato vernice contro la sede della Deutsche Bank e contro la filiale di Unicredit. Hanno anche messo alcuni manifesti del corteo. La rotonda di via Repubblica è stata bloccata. La polizia sorveglia la situazione. Dopo il sit in barriera Repubblica gli studenti sono ritornati in marcia verso piazza Garibaldi dove si è conclusa la manifestazione.

“Dobbiamo farci sentire – afferma uno degli studenti in corteo – siamo noi il futuro. Ritengo che sia necessario manifestare in maniera più aggressiva per far sì che ci ascoltino”. Anomalia Parma in veste di organizzatore dell’evento spiega che “oggi siamo qui per denunciare i problemi che affliggono l’Europa e la nostra città. Disoccupazione, inquinamento, sfratti non sono legati solo al nostro territorio. Con questo corteo abbiamo voluto esprimere la nostra rabbia e ribadire che non riconosciamo questo debito come nostro. Noi non lo paghiamo”.

“Protestiamo contro un Governo che ci chiama ‘choosy’, – dichiara uno dei rappresentanti dell’Istituto Toschi -  mentre siamo ben consapevoli che per quanto noi possiamo impegnarci nello studio il mercato del lavoro non ci darà mai spazio”. Studenti ed insegnati. Tre i docenti in sciopero c’è anche l’ex candidata alla carica di sindaco Roberta Roberti: “l’attacco che sta subendo la scuola pubblica lede il diritto allo studio e alla libertà d’insegnamento. È in via d’approvazione una legge che permetterà ai privati di gestire le scuole, un provvedimento che creerà scuole di serie A e scuole di serie B. Non consentiremo che ciò avvenga”.

Anche Rete Diritti in Casa ha partecipato alla manifestazione “perché la lotta di studenti e sindacati – spiega uno dei militanti - è la lotta per lo stato sociale. Così come tagliano la ricerca, registriamo pesanti sforbiciate per le case popolari e tutti i servizi sociali. Tutto ciò in un momento, come quello attuale, in cui ce ne sarebbe ancora più bisogno”. “Per finanziare le banche e le guerre ‘umanitarie’ – tuona uno degli attivisti del Gruppo Azione Palestina - si aggrediscono i diritti delle classi popolari. Questa è la politica economica dell’Unione Europea. Una politica che rifiutiamo di assecondare”.
 

 


 

 


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Ponte Verdi sul Po: chiusura totale domenica 28 febbraio

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Riesplodono i contagi: 164 nuovi casi e 2 morti

  • Cronaca

    Pizzarotti: "Contagi a rimbalzo: dobbiamo tenere duro così"

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento