Amnistia, il radicale parmigiano Marco Maria Freddi in sciopero della fame

Marco Maria Freddi dei Radicali di Parma e membro del Comitato Nazionale Radicali Italiani ha deciso di intraprendere uno sciopero della fame, insieme a Marco Pannella, a sostegno della richiesta di amnistia

Marco Maria Freddi dei Radicali di Parma e membro del Comitato Nazionale Radicali Italiani ha deciso di intraprendere uno sciopero della fame, insieme a Marco Pannella, a sostegno della richiesta di amnistia, portata avanti dal movimento. 

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"Cara Redazione -ci ha scritto Marco Maria Freddi- ho deciso di intraprendere, assieme a Marco Pannella e a tanti compagni Radicali, uno sciopero della fame a sostegno del messaggio alle Camere di Giorgio Napolitano il quale richiama al senso di responsabilità le forze politiche per riparare al tradimento continuo della nostra costituzione ed alla ripetuta condanna della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo. I Radicali chiedono un’amnistia per l’Italia, per questo Paese che non riconosce nel rispetto dello stato di diritto e dei diritti umani l’essenza stessa del convivere civile. Non è solo per richiamare l’attenzione al disastroso sistema giudiziario e penitenziario ma proprio poter “insegnare ai nostri figli” che base di ogni società civile è il rispetto dei diritti umani. Il Satyagraha Radicale non fa notizia, il lavoro, le riforme economiche tengono banco ma se gli italiani potessero ascoltare la nostra voce, si renderebbero conto che tutte le inadeguatezze di questo Paese, la nostra incapacità di essere credibili all’esterno, il nostro debito pubblico, nascono proprio nel non riconoscere nel rispetto dello stato di diritto la base comune di ogni riforma. Non posso sottrarmi alla responsabilità di immaginare una nuova Italia, non per senso etico o morale ma per un rinnovato umanesimo risorga dalla sua stanca quotidianità. Un saluto". 

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