Il 15 novembre è sciopero generale: tutti i servizi garantiti

La mobilitazione proclamata da Cgil Cisl Uil per chiedere a Governo e Parlamento modifiche alla Legge di stabilità, si tradurrà a Parma in uno sciopero generale di 4 ore. Concentramento alle ore 9.30

La mobilitazione proclamata da Cgil, Cisl e Uil per chiedere a Governo e Parlamento modifiche alla Legge di stabilità, si tradurrà a Parma e provincia in uno sciopero generale di 4 ore che avrà luogo venerdì 15 novembre. In piazza Garibaldi si terrà un presidio: alle 9.30 è previsto il concentramento: ci saranno testimonianze di lavoratori, pensionati, disoccupati e studenti mentre alle 10.30 la parola passerà a Giorgio Graziani, segretario generale Cisl dell'Emilia-Romagna. In preparazione dello sciopero generale venerdì 8 novembre si terrà l'attivo provinciale dei segretari di Cgil, Cisl e Uil presso la Sala Righi Tep in via Baganza, 9. 

AUSL, SERVIZI GARANTITI. Le Direzioni Generali di Azienda USL e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma informano i cittadini che, in occasione dello sciopero delle prime quattro ore di lavoro (o del turno di lavoro) indetto dalle Organizzazioni sindacali FP CGIL, FP CISL e UIL FPL nella giornata del 15 novembre si potrebbero verificare disagi nella consueta attività.Saranno, comunque, garantiti tutti i servizi sanitari urgenti.

COMUNE, I SERVIZI GARANTITI. E’ pervenuta comunicazione con la quale le OO.SS. FP CGIL, FP CISL E UIL FPL aderiscono allo sciopero proclamato dalle  segreterie di CGIL, CISL e UIL nazionali per le prime quattro ore del turno  del giorno 15/11/2013. Nell’occasione verranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali: Servizi Demografici – Stato Civile: denunce nascite e decessi; Cimiteri e Onoranze Funebri: trasporto, ricevimento e inumazione salme; Servizio Manutenzione;  Polizia Municipale: pronto intervento per incidenti e situazioni di emergenza, Centrale Operativa; Scuole Comunali dell’Infanzia e Asili Nido: ogni plesso ha provveduto a comunicare tempestivamente ai genitori che in tale giornata a causa dello sciopero potrebbe non essere garantito il regolare funzionamento del servizio; Servizio Politiche per i Disabili: sono stati informati i dirigenti scolastici che non sarà garantita la presenza del personale socio-educativo-assistenziale  in servizio. Assistenza Domiciliare agli Anziani; Area Minori:è garantito il funzionamento di pronto intervento a tutela dei minori trovati in stato di pregiudizio, come da capitolati sottoscritti coi soggetti erogatori; Area Adulti e Famiglie : rimane attivo il Centro Ascolto Caritas come regolarmente previsto. Si potrebbero creare disservizi, nei diversi settori del Comune compreso il Servizio sportello e relazioni con il cittadino al Duc.

TEP: BUS A RISCHIO DALLE 16.30 ALLE 20.30. In data 31 ottobre 2013 è pervenuta a TEP S.p.A. la comunicazione da parte delle Segreterie Provinciali di categoria FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI e FAISA CISAL circa le modalità di effettuazione dello sciopero nazionale proclamato dalle Segreterie Nazionali di categoria citate in oggetto per la giornata di venerdì 15 novembre 2013 per cambiare la Legge di Stabilità 2014. Lo sciopero, tenendo conto del rispetto delle fasce di servizio garantite ex Lege 146/90 sulla tutela dei diritti della persona costituzionalmente assicurati e successive modificazioni, verrà effettuato nella giornata di venerdì 15 novembre 2013 con le seguenti modalità: Personale viaggiante urbano ed extraurbano: dalle ore 16.30 alle ore 20.30. Personale impianti fissi-uffici e biglietterie: le ultime 4 della giornata lavorativa. Vengono garantiti, per le officine, i soli turni indispensabili ad assicurare la sicurezza del servizio di movimento e degli impianti. Le autolinee in esercizio potranno subire annullamenti di corse dalle ore 16,30 alle ore 20,30.  Eventuali chiarimenti sugli orari dei servizi di cui sopra possono essere richiesti alle biglietterie ed al n. verde 840 22 22 22. Di tanto si dà notizia per ogni opportuna informazione.

SAN DONNINO MULTISERVIZI, POSSIBILI DISAGI. San Donnino Multiservizi comunica che, a causa dello sciopero nazionale indetto dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, venerdì 15 novembre le normali attività dei servizi e degli sportelli aperti al pubblico potrebbero subire riduzioni o sospensioni. Saranno comunque garantiti i servizi essenziali e resterà sempre a disposizione il numero verde 800 005 911 per le emergenze. La normale attività riprenderà al termine dell’agitazione sindacale.

EMILIAMBIENTE: POSSIBILI DISSERVIZI. Fidenza 13_11_2013: EmiliAmbiente comunica che, in occasione dello sciopero nazionale indetto dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, venerdì 15 novembre le normali attività dei servizi e degli sportelli aperti al pubblico potranno subire riduzioni o sospensioni. Saranno comunque garantiti i servizi essenziali e resterà sempre a disposizione il numero verde 800 427 999 per le emergenze. La normale attività riprenderà al termine dell’agitazione sindacale.

LE MOTIVAZIONI. "La Legge di Stabilità presentata dal Governo non realizza quella svolta nella politica economica necessaria al Paese per uscire dalla recessione e tornare a crescere. Ribadiamo che è necessaria una nuova politica europea che liberi risorse per finanziare gli investimenti a sostegno dell' occupazione dell'innovazione e delle politiche sociali. CGIL, CISL e UIL chiedono al Governo e al Parlamento di rifinanziare subito la cassa integrazione e di dare  certezze a tutti i lavoratori esodati.
È indispensabile una decisa modifica della Legge di Stabilità soprattutto sui seguenti capitoli: 

 Diminuire tasse e aumentare detrazioni a lavoratori e pensionati
 Dare certezze sulla Cassa Integrazione
 Dare certezze per gli esodati
 Detassare il salario di produttività
 Correggere la nova tassazione individuale
 Rivalutare le pensioni e rivedere la riforma Fornero
 Rendere efficiente la spesa pubblica
 Stabilizzare i precari della Pubblica Amministrazione
 Valorizzare la professionalità del Pubblico Impiego
 Riprendere la contrattazione nella pubblica amministrazione

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COME REPERIRE LE RISORSE
Queste misure possono essere concretamente finanziate attraverso:  la obbligatorietà dei costi standard per le amministrazioni centrali e locali e il superamento della frammentazione delle attuali 30.000 centrali appaltanti, estendendo l'esperienza già realizzata con
l'istituzione della Consip;
 la riduzione drastica del numero delle società pubbliche e degli enti inutili e la riduzione dei componenti dei consigli di amministrazione,definendo più vaste dimensioni ottimali per la gestione dei servizi a livello locale,anche tramite l'utilizzo di forme associative per realizzare maggiori economie di scala, con l'assunzione di modelli organizzativi improntati a logiche industriali;
 la riduzione del numero di componenti degli organi elettivi ed esecutivi a tutti i livelli di governoriducendo gli incarichi di nomina politica,fino al blocco delle consulenze a tutti i livelli dell'amministrazione pubblica;
 la valorizzazione del patrimonio dello Stato;
 l'armonizzazione della tassazione delle rendite finanziarie alla media europea rispetto all'attuale aliquota del 20%;
 la destinazione automatica delle risorse derivanti dalla lotta all'evasione e all'elusione fiscale, per la riduzione delle tasse a lavoratori e pensionati mediante un apposito provvedimento legislativo;
 L'insieme di questi interventi è necessario per far crescere la domanda interna, condizione essenziale per favorire lo sviluppo del nostro sistema produttivo e dei livelli occupazionali del Paese.​

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