menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pubblico Impiego, sciopero dell'Usb il 19 giugno: i servizi del Comune garantiti

L'Unione Sindacale di Base ha proclamato lo sciopero generale del Pubblico Impiego, dei Vigili del Fuoco, delle aziende a capitale pubblico e misto e delle aziende, società, consorzi e cooperative appaltatrici di servizi pubblici.

L'Unione Sindacale di Base ha proclamato lo sciopero generale del Pubblico Impiego, dei Vigili del Fuoco, delle aziende a capitale pubblico e misto e delle aziende, società, consorzi e cooperative appaltatrici di servizi pubblici. Per il Pubblico Impiego il sindacato chiede "lo sblocco e rinnovo immediato dei contratti economici, la stabilizzazione di tutti i 250 mila lavoratrici e lavoratori precari della Pubblica Amministrazione, la reiternalizzazione dei servizi pubblici affidati in appalto e di chi lavora nelle società appaltanti, un no chiaro e forte alla spending review". Per le aziende a capitale pubblico e misto l'Usb dichiara sciopero "contro i tagli e le privatizzazioni, contro i licenziamenti, l'aumento delle tariffe, la diminuzione dell'orario, il peggioramento delle condizioni di lavoro derivanti dalla spending review e contro la riforma del lavoro del Ministro Poletti. Per i Vigili del Fuoco "contro i tagli del Governo e per il soccorso a tutta la popolazione". 

COMUNE: SERVIZI GARANTITI. E’ pervenuta una comunicazione con la quale USB  Pubblico Impiego informa della propria partecipazione allo sciopero proclamato per il giorno 19/06/2014. Nell’occasione verranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali: Servizi Demografici – Stato Civile: denunce nascite e decessi;  Polizia Municipale: pronto intervento per incidenti e situazioni di emergenza, Centrale Operativa; Scuole Comunali dell’Infanzia e Asili Nido: ogni plesso ha provveduto a comunicare tempestivamente ai genitori che in tale giornata a causa dello sciopero potrebbe non essere garantito il regolare funzionamento del servizio; Servizi Sociali: l’Assistenza Domiciliare agli Anziani sarà garantita dalle Cooperative e rimarranno attivi il Centro Ascolto Caritas per quanto riguarda l’Area Adulti e Immigrazione e il pronto intervento a tutela dei minori per quanto riguarda l’Area Minori; Servizio Politiche per i Disabili: non sarà garantita la presenza del personale socio-educativo-assistenziale in servizio. Si potrebbero creare disservizi, nei diversi settori del Comune compreso il Servizio sportello e relazioni con il cittadino al Duc. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Prenotazioni per chi ha dai 60 ai 64 anni: a Parma 28 mila persone

Attualità

Vaccino dai 60 ai 64 anni: a Parma 7.400 prenotazioni

Ultime di Oggi
  • Sport

    Troppa Atalanta, il Parma si arrende: manita di Gasp, altro schiaffo

  • Cronaca

    Coronavirus, a Parma 86 casi e un decesso

  • Cronaca

    Parma, sì ad altre riaperture. E da metà maggio coprifuoco posticipato

Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Eventi

    "Interno Verde": alla ricerca dei giardini segreti di Parma

  • Attualità

    Un nuovo pulmino per la Pubblica in nome di Tommy

Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento