Sciopero Trenitalia: braccia incrociate per 8 ore sino alle 17

Possibili ripercussioni anche sulle altre linee per lo sciopero indetto dal personale Trenitalia aderente a Fit, Filt, Uilt, Ugil, Fast. Garantiti i servizi essenziali nelle fasce di maggiore frequentazione

Ennesima giornata di disagi per i viaggiatori in transito alla stazione per uno sciopero indetto dal personale Trenitalia aderente a Fit Cisl, Filt Cgil, Uil trasporti, Fast Ferrovie. Lo sciopero, previsto dalle 9,01 alle 17,00 di oggi 12 aprile escluderà la Toscana e potrà comportare ritardi e cancellazioni, anche con possibili ripercussioni su altre linee. Trenitalia fa sapere che saranno garantiti i servizi essenziali nelle fasce di maggiore frequentazione, dalle 6,00 alle 9,00, dalle 18,00 alle 21,00.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

LE RAGIONI E LA POLEMICA - Le ragioni sono legate a polemiche per l'atteggiamento dell'azienda riguardo temi legati all'occupazione, gestione turni di lavoro degli equipaggi e smantellamento divisione cargo. Un botta e risposta animato tra le dichiarazioni dell'amministratore delegato FS Mauro Moretti e il segretario generale Fit Cisl Giovanni Luciano proprio in merito alle ragioni dello sciopero. "I sindacati  devono capire che il loro posto di lavoro si sostiene se l'impresa è sana, altrimenti non si sostiene. Se dovessimo continuare a fare quello che sostengono i sindacati, soprattutto per le merci, perderemmo un sacco di milioni. Da parte loro c'e' una lunga teoria di malfunzionamenti ed inefficienze e se cosi' fosse non si spiegherebbe come facciamo ad essere efficienti''. I sindacati non so cosa vogliano dire - ha concluso l'ad di Fs riferendosi alla motivazione dello sciopero - ce lo diranno quando vorranno incontrarci''. Dichiarazioni rilasciate ai media e riportate da un comunicato da Fit Cisl per sottolineare la contrarietà in merito a questa posizione. "L'efficienza dell'azienda - ha ribadito il segretario Giovanni Luciano - è dovuta soprattutto a quanto fatto dal sindacato negli ultimi dieci anni in termini di maggiore produttività. Se il treno in Italia deve essere solo alta velocità, il sindacato non è d'accordo e protesta per questo. Aspettiamo con ansia che Moretti, tra un'inaugurazione e l'altra, annunci che questa azienda riprende a fare occupazione e non una sterile efficienza che elimina il trasporto ferroviario delle merci e riduce il trasporto dei pendolari nelle condizioni in cui è".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, un nuovo Decreto tra domenica e lunedì: chiusura alle 22 e lockdown nel week end

  • Coronavirus: chiusure generalizzate e coprifuoco alle 22

  • Covid: da lunedì 19 ottobre a Parma al via i test gratuiti nelle farmacie

  • A Parma vietate le feste e lo sport amatoriale: mascherina in casa con i non conviventi

  • Smart working allargato, coprifuoco dalle 22 e chiusura palestre: come potrebbero cambiare le regole anche a Parma

  • Parma, quattro giocatori positivi al coronavirus

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento