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Purple Drunk, allarme anche a Parma. "Il mix tra codeina e alcol può portare al coma: molte segnalazioni"

E' la nuova moda diffusa tra giovani e giovanissimi, anche nella nostra città. Parmatoday ha intervistato il dottor Giuseppe Fertonani Affini "La codeina, un oppiaceo, si trova all'interno di alcuni sciroppi per la tosse o nel tachidol ed è facile da reperire, basta una ricetta"

Sciroppo a base di codeina e farmaci con prometazina, acquistabili in farmacia con una semplice ricetta, ma anche il classico e molto diffuso Tachidol, mischiato con una bibita gassata, spesso Sprite, creano una bevanda viola, la Purple Drunk. Giovani e giovanissimi, anche a Parma, la bevono in discoteche, bar, pub e luoghi di aggregazione. Il sottofondo di questo nuovo sballo, molto pericoloso e che può portare anche a problemi respiratori e al coma se presa insieme a birra o altre sostanze, è la musica 'Trap', il genere musicale più in voga tra gli adolescenti. A Parma sono sempre di più i genitori si stanno accorgendo del comportamento anomalo dei figli minorenni al Sert sono giunte numerose segnalazioni da parte di genitori di figli, tra i 16 e i 24 anni, che consumano le bavande viola alla codeina. Abbiamo parlato con il dottor Giuseppe Fertonani Affini del Sert di Parma: ci ha spiegato gli effetti di questa sostanza e quali sono i rischi per la salute. 

Da dove nasce il fenomeno Purple Drunk? 

"Il Purple Drunk, ovvero l'uso di codeina e prometazina, che vengono mescolate con bevande gasate, la cui principale è la Sprite ha preso il via dalla comunità hip hop americana degli anni Novanta. Dopodichè è sbarcata in Europa: la codeina veniva utilizzata soprattutto in Paesi come la Svizzera e la Francia è di libera vendita, senza ricetta. In Italia invece è arrivata più tardi: qui ci vuole la ricetta medica. Per questo mix viene utilizzato principalrmente lo sciroppo a base di codeina, una sostanza che viene usata da sola come antitussina. E' utilizzata invece come analgesico se associata ad altri principi attivi, come il paracetamolo e l'acido acitilsalicinico, quindi la si può trovare per esempio anche nel tachidol".  

In Italia quindi basta una ricetta medica per ottenere la componente fondamentale per creare il mix?

"Si, con una semplice ricetta si può ottenere. Il purple drunk arriva in Europa e poi in Italia: a Napoli erano state trovate tantissime confezioni vuote di sciroppo di codeina fuori dalla discoteche. Dopo si è diffusa su tutto il territorio nazionale: qui a Parma la casistica, per quanto riguarda il Sert, non è significativa".

Anche a Parma molti giovani e giovanissimi assumono questo mix di codeina e sprite, spesso insieme ad alcolici o altre sostanze stupefacenti...

"Abbiamo avuto molte segnalazioni delle famiglie per i figli adolescenti che facevano uso di questo mix con la codeina in discoteche e pub, insieme alla birra, o insieme a benzodiozepina. Questa associazione è molto pericolosa. E' difficile intercettare pazienti adolescenti ma abbiamo segnalazioni da parte dei genitori, che chiamano e ci parlano di determinati comportamenti dei figli, della fascia d'età dai 16 ai 24 anni. La codeina è un oppiaceo utilizzato come antitussino e analgesico. Ad alte dosi la codeina può dare una serie di sintomi: mal di testa, cefalea, depressione respiratoria, che è l'aspetto più preoccupante, soprattutto se associata all'alcool che è un altro depressore del sistema nervoso centrale come la codeina. Altri sintomi sono tachicardia, stitichezza e vomito, ipotensione".

Quali sono i rischi maggiori di questa bevanda viola?

"L'iterazione con benzozepina e alcol è molto pericolosa perchè può portare ad una depressione respiratoria molto forte: si può andare in arresto respiratorio ed arrivare anche al coma. Gli effetti sono una profonda sedazione e sonnolenza, oltre alla perdita dei riflessi. Pensi a queste adolescenti si mettono alla guida con questi effetti: sedazione, perdita dei riflessi e alterazione del campo visivo: sono esposti ad un alto rischio di incidenti. La codeina, ad alte dose essendo un oppiaceo, può determinare una dipendenza di tipo fisico e di tipo psichico. La dipendenza naturalmente porta ad una sintomatologia astinenziale: come se una persona utilizzasse eroina".

Perchè i ragazzi assumono la codeina?

"Fondamentalmente il significato, per chi l'assume, è legato all'azione bimodale, di rilassamento e sedazione: l'intenzione del consumatore non è solo edonistica ma riguarda la possibilità di modulare i propri stati d'animo, è quello che ricercano i giovani. Hanno assoluta paura delle emozioni che non possono controllare: con la codeina raggiungono una situazione di rilassatezza estrema. I giovani spesso la prendono insieme a farmaci tipo Tavor, Lexotan o alla cannabis: inoltre c'è l'utilizzo insieme al mefedrone, l'Mdma, le anfetamine, che sono invece eccitanti". 

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