Scontri al corteo antifascista a Modena: arrestato un 28enne di Parma

Il manifestante è stato fermato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e processato per direttissima

Nel tardo pomeriggio e nella serata di ieri a Modena si sono svolti alcuni presidi per protestare contro la presenza di esponenti neofascisti in viale Martiri della Libertà, che hanno promosso un presidio contro lo Ius Soli: al presidio hanno partecipato esponenti del Fronte Veneto Skinheads, di Casa Pound e di Forza Nuova. In contenporanea si sono svolti, in luoghi diversi della città, alcuni presidi antifascisti: uno indetto dal Pd, l'altro del Movimento Tam Tam per la legalità, un terzo indetto del gruppo anarchico Stella Nera ed un quarto indetto dall'Unione Sindacale Italiana di Modena. In Largo Porta Bologna si sono verificati alcuni scontri tra le forze di polizia e i manifestanti: ci sono state cariche e manganellate contro le persone presenti in piazza. Dal corteo sono stati lanciati oggetti, come bottiglie, fumogeni e petardi. Durante i tafferugli un 28enne nato a Parma è stato tratto in arresto per i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere. Il giovane è stato processato per direttissima e condannato a sei mesi con pena sospesa. Nel corso della giornata sono stati denunciati altri tre manifestanti, tra i quali anche un 30enne di Bologna. Per entrambi è stato emesso un foglio di via da Modena per tre anni. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la situazione in Emilia-Romagna: "Chi ha dubbi chiami il 118, non vada al Pronto Soccorso"

  • Bimba di sei anni muore per meningite

  • Schianto mortale in A1: arrestato il pirata della strada che ha travolto l'auto dei quattro giovani

  • Sbarca a Parma la truffa del finto incidente: "Un giovane si butta sotto l'auto, simulando di essere investito"

  • Tenta una rapina al Centro Torri, poi chiama i carabinieri simulando un'aggressione: denunciato

  • CORONAVIRUS: TUTTO QUELLO CHE C'E' DA SAPERE

Torna su
ParmaToday è in caricamento