Scuola Corridoni, la denuncia di un genitore: "Alunni lasciati al freddo"

Secondo il genitore di un bambino di quarta elementare il riscaldamento sarebbe sempre guasto: "Mi piacerebbe che il Commissario prendesse in considerazione anche questo piccolo problema"

Aule fredde alla scuola Corridoni?

Le aule della scuola elementare Corridoni sono fredde? Secondo la lettera di un genitore indignato per le condizioni in cui si trova il figlio, che frequenta la quarta elementare, sì. La situazione di cui si parla nella missiva, diffusa dal blog di Luigi Boschi, se confermata, sarebbe grave. Alunni lasciati al freddo perchè il riscaldamento è guasto. 

"Sono il genitore di un bambino di 4^ elementare -esordisce la missiva- che frequenta la scuola Corridoni. Stamattina, come di regola nell'ultimo mese, portando il piccolo a scuola, mi sono reso conto che il riscaldamento era spento. Dal momento che questa situazione si ripete continuamente e i bambini lamentano di passare svariate ore al freddo quasi quotidianamente, mi chiedo se le scuse addotte dai responsabili scolastici corrispondano alla realtà. Ci viene infatti detto che la caldaia si rompe quasi ogni giorno per poi miracolosamente ripartire grazie all'intervento di un tecnico sempre atteso e che compare solo nel momento in cui le proteste dei genitori diventano più marcate.

"Ai ragazzi a volte -prosegue la lettera- non viene consentito di tenere la giacca in classe nonostante la temperatura sia pari a quella esterna; oltretutto quando si sta fermi per delle ore il freddo lo si avverte maggiormente. Sarebbe utile poter conoscere le vere ragioni di questi continui 'guasti' per poterci eventualmente premunire di un abbigliamento consono alla situazione. In altre parole, se sapessimo quando e quanto i termosifoni vengono accesi, potremmo vestire i ragazzi a seconda dei casi".

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"Gradirei anche sapere dai responsabili se i 'guasti' sono effettivamente reali o se esistono direttive dall'alto in merito alla regolamentazione del riscaldamento, giacché i pareri fra i genitori sono molto contrastanti: si vocifera che non ci siano i soldi per pagare il riscaldamento.  Dal momento che negli ultimi anni il nostro comune di soldi ne ha buttati ovunque con poco criterio e scarsa etica, mi piacerebbe che il commissario prendesse in considerazione anche questo 'piccolo' problema. E' vero che la cultura richiede sacrificio, ma alle scuole elementari rischiare una polmonite mi sembra un po' eccessivo".

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