Scuola Europea, riparte il cantiere: accordo tra Stt e Ati Coge

Si è risolto con una transazione, siglata ieri, il dissidio tra la holding del Comune di Parma Stt e l'associazione temporanea di imprese Ati Coge (Costruzioni Generali spa e Unieco)

Si è risolto con una transazione, siglata ieri, il dissidio tra la holding del Comune di Parma Stt e l'associazione temporanea di imprese Ati Coge (Costruzioni Generali spa e Unieco) che si è aggiudicata i lavori per la realizzazione della nuova Scuola per l'Europa. Lo annuncia un comunicato dell'Authority Stu, società controllata di Stt costituita proprio allo scopo di portare a termine la costruzione della scuola europea e il relativo progetto di riqualificazione dell'area urbana di riferimento. L'accordo transattivo consente di superare gli attriti di natura giuridica sorti tra la società partecipata del Comune di Parma e le imprese che si sono aggiudicate l'appalto.

"L'Ati - si legge nel comunicato - quindi rinuncerà a tutte le riserve iscritte alla data odierna, per un ammontare di oltre 4,2 milioni, mentre Authority abbandonerà la richiesta di risarcimento alle imprese appaltatrici per i ritardi maturati in conseguenza della sospensione dei lavori, rinunciando all' applicazione della clausola penale prevista contrattualmente per un importo di 2,3 milioni". Alle imprese appaltatrici viene riconosciuta inoltre "una estensione dei termini contrattuali per la conclusione dei lavori, che dovrà ora avvenire al più tardi entro il 13 gennaio 2013, unitamente ad un importo pari a 250 mila euro per interessi per ritardati pagamenti e per oneri di fermo cantiere conseguenti alla mancata conferma della copertura finanziaria da parte del Ministero delle Infrastrutture (Fondi Cipe) e la conseguente sospensione lavori".

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Il contrasto tra le imprese e la società partecipata dal Comune, infatti, era sorto proprio in ragione della mancata copertura degli oneri economici previsti dall'appalto. I pagamenti riprenderanno dal 27 agosto, consentendo alle imprese coinvolte di far fronte agli impegni assunti con i fornitori terzi. Con questo accordo, raggiunto con la collaborazione di Comune, partecipate e imprese, si sblocca una situazione di stallo che durava da parecchi mesi. La Scuola Europea è stata istituita a Parma dopo che la città emiliana é stata riconosciuta sede dell'Efsa, l'authority alimentare europea, ed è destinata ad accogliere i figli dei funzionari che sono stati distaccati in Italia.

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