Parma Zero Sei, 5 Stelle: prima no e poi sì. Bizzi: "Hanno un'idea?"

Il consigliere comunale del Pd incalza la Giunta dopo le dichiarazioni di Nicoletta Paci e fa notare che nel programma parlavano di chiusura della società partecipata al 51% dalla cooperativa Proges

Proteste contro Parma Zero Sei

Servizi educativi e Parma Zero Sei. Giuseppe Bizzi, consigliere comunale del Pd incalza la Giunta ed il Movimento 5 Stelle chiedendo di esprimere una posizione chiara sulla questione della società, in quota al 51% alla cooperativa sociale Proges, ente privato, che gestirà alcune strutture per l'infanzia nel prossimo anno scolastico. Dopo le dichiarazione del vicesindaco Nicoletta Paci che sostanzialmente ha confermato la fiduca a Parma Zero Sei Bizzi fa notare la differenza tra quanto scritto nel programma e quanto messo in atto dai 5 Stelle una volta al governo della città.

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"Ma cosa pensano la giunta Pizzarotti -esordisce Bizzi- e la competente vicesindaco Paci di "Parma Zerosei" e del modello di esternalizzazione dei servizi educativi che questa società esprime? La domanda diventa necessaria e urgente se si confronta il programma con cui l'attuale maggioranza ha vinto le elezioni con le evasive dichiarazioni rilasciate dalla vicesindaco in occasione del recente incontro con i dipendenti dei servizi educativi, così come riportato dalla stampa.

"Si legge a pagina 48 del programma del Movimento 5 stelle: "Iniziare un processo che porti alla progressiva chiusura della partecipata “Parma 0-6”, varata dal Comune per fare ricorso alla “soluzione delle esternalizzazioni” nei nidi e scuola dell’infanzia (quali “Millecolori” di via Fratelli Bandiera, “Albero Parlante” di Carignano e “Primavera” di Fognano). Tale scelta ha come conseguenza il ricorso a cooperative private che forniscono operatori che svolgono, all’interno delle scuole, la stessa mansione degli insegnanti di ruolo, ma ad una retribuzione inferiore, senza spesso adeguate garanzie di qualità del servizio". Insomma, una bocciatura senza appello".

Ora, una volta al governo delle città, i 5 stelle sembrano molto più morbidi sul modello di esternalizzazione attraverso una società a maggioranza privata, voluto dall'ex assessore Bernini e fortemente contestato dai genitori delle scuole coinvolte. Nel suo programma di mandato il sindaco parla genericamente di "Avviare accurato processo di verifica delle partecipate Parma Infanzia e Parma zero sei" e la vicesindaco Paci, nell'incontro con operatori degli Educativi, si trincera dietro un questionario di gradimento degli utenti. Non è la prima volta che le opinioni della maggioranza diventano improvvisamente più sbiadite e vaghe rispetto alla campagna elettorale. Ma la giunta ha il dovere di dire alla città se su "Parma Zerosei" conferma quanto ha scritto nel programma elettorale, oppure se ha cambiato idea e per quale motivo, oppure se non ha più un'idea sul tema".
 

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