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Non facciamoci truffare: Spi Cgil e Federconsumatori insieme a Sala Baganza

La campagna, rivolta soprattutto ad anziani e pensionati, è partita per informare sulle possibili truffe, soprattutto in campo dei prestiti o in campo bancario e di come muoversi in caso di ricorso. L'incontro si è tenuto nel circolo Ivo Vespini.

Si è svolta mercoledì 23 marzo a Sala Baganza la prima iniziativa a livello provinciale sul tema della sicurezza dei risparmi organizzata da Federconsumatori e Spi Cgil. 

Dopo aver avviato la campagna “Non facciamoci truffare”, l'associazione dei consumatori e il sindacato pensionati italiani hanno organizzato l'incontro pubblico dal titolo “Giornata di informazione sulla tutela dei risparmiatori”. Nel circolo anziani “Ivo Vespini” di Sala Baganza, erano presenti il sindaco Cristina Merusi, il presidente di Federconsumatori Parma Fabrizio Ghidini e il segretario generale dello Spi Cgil Paolo Bertoletti. Sono intervenuti l'avvocato Marcello Spaggiari, consulente di Federconsumatori e Antonello Cattani, ex bancario e oggi consulente finanziario.

Spaggiari ha messo in allerta da alcune offerte di prestiti, come la cessione del quinto, che molti pensionati sottoscrivono e si accorgono solo dopo degli alti costi da pagare. L'avvocato ha raccontato anche un caso di conto corrente prosciugato: una signora di Parma ha ricevuto un messaggio sul telefonino in cui le veniva chiesto di inserire i codici identificativi della banca, lei lo ha fatto e in un attimo i 4.180 euro che aveva sul conto sono andati a finire in Romania. La banca non è riuscita a fermare la transazione e si è rifiutata di rimborsare la cliente. Federconsumatori ha redatto un reclamo, in cui sollevava i punti critici del contratto del conto corrente, quali l'assenza di limiti ai trasferimenti e l'aver venduto alla cliente il contratto per bonifici all'estero, anche se questa non era interessata. Dopo il reclamo, la banca ha rimborsato la cliente. 

Antonello Cattani ha raccontato della sua decisione di licenziarsi dalla banca dove lavorava e dove era direttore di filiale: “Avere le informazioni corrette è l'unica arma di difesa. - ha detto Cattani – Non bisogna mai cadere nelle trappole, ad esempio in quella del bancario che dice: questo è l'ultimo giorno per firmare l'investimento. Bisogna invece prendere tempo per leggere il prospetto. A volte, da parte del risparmiatore, c'è pigrizia ed eccessiva fiducia verso chi propone un investimento ”.

Fabrizio Ghidini, presidente di Federconsumatori, ha ricordato i tanti cittadini che sono in situazione di sofferenza con le banche e le migliaia di risparmiatori che hanno visto, anche a Parma, i propri investimenti volatilizzarsi. Paolo Bertoletti ha parlato degli anziani, della necessità di guardare con diffidenza le offerte troppo vantaggiose delle banche, e di informarsi per difendere i risparmi di una vita. Il sindaco di Sala Baganza ha lodato l'iniziativa pubblica sulla tutela dei risparmi e si è augurata che la collaborazione con Federconsumatori e Spi Cgil continui nel tempo.

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