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I volontari di Avvocato di strada Parma

I volontari di Avvocato di strada Parma

Senza dimora: il bilancio del secondo anno di Avvocato di strada

Sviluppo del filone di informazione sociale, iniziative per i migranti e sinergia con l'ufficio anagrafe per facilitarne riconoscimento e iscrizioni, alcuni dei traguardi raggiunti dallo sportello parmigiano che offre assistenza legale ai senza dimora

Utenti raddoppiati e un numero crescente di pratiche seguite, il bilancio positivo a chiusura del secondo anno di attività dello sportello parmigiano di Avvocato di strada, la onlus che a livello nazionale offre gratuitamente la consulenza legale ai senza dimora. Un gruppo di volontari che conta otto avvocati, tre patrocinatori legali, un praticante legale, un volontario semplice. Un bel traguardo per un'associazione partita a Parma con appena quattro volontari, un segno, come sottolineato dalla referente Serena Piro, di un'attenzione crescente per le problematiche dei senza dimora. "Abbiamo risolto questioni relative alla residenza anagrafica, nell'ambito della quale stiamo raggiungendo degli ottimi risultati anche grazie alla sinergia con l'ufficio anagrafe del comune di Parma, con il quale stiamo mettendo in piedi una collaborazione circa la "autodenuncia" delle persona senza fissa dimora al fine di facilitare il riconoscimento dell'iscrizioni e/o variazioni anagrafiche. Il Comune di Parma ha già attivo, infatti, un indirizzo fittizio che permetterà, a chi lo richiede, di ricevere un documento di identità con relativa indicazione della residenza, al fine di ottenere conseguentemente, quali residenti nel comune, maggiori garanzie di tutela dei propri diritti sociali e sanitari".

"L'assistenza offerta non è stata solo stragiudiziale ma anche giudiziale. Abbiano intrapreso diverse cause civili dinanzi a diversi organi in varie parti d'Italia. In un caso abbiamo collaborato con lo sportello di Avvocato di Strada di Salerno, poichè la causa era lì e avevamo bisogno di un supporto in loco. La collaborazione è stata proficua poichè abbiamo ottenuto un ottimo risultato in favore del nostro assistito. Altre cause sono ancora pendenti e altre sono pronte per essere iniziate, ma ci stiamo impegnando molto e non abbiamo intenzione di mollare". Traguardi significativi che portano all'elaborazione di progetti sempre nuovi. Appena aperta anche la pagina facebook per far si che i volontari siano più facilmente contattabili da chi ne ha bisogno o avere informazioni più dettagliate. E tra i nuovi progetti anche lo sviluppo del filone dell'informazione sociale, con la promozione di "iniziative volte ad affermare i diritti fondamentali delle persone, volte a favorire l’integrazione sociale e culturale di persone svantaggiate e dei migranti" come recita lo statuto dell'associazione. "Siamo soddisfatti del lavoro fatto sino ad ora - sottolinea Serena Piro - perchè sappiamo di aver fatto del nostro meglio per aiutare persone che hanno affidato a noi i loro problemi".

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