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A1, serbo arrestato per tentato omicidio: aveva cambiato identità

L'uomo è stato fermato in seguito ad un controllo stradale, viaggiava a bordo di un Audi A4 con altre due persone, era ricercato in tutta Europa dopo il reato commesso in Svezia

Un serbo ricercato in tutta Europa per un tentato omicidio consumato a Vienna è stato arrestato ieri pomeriggio dalla Polizia Stradale, nei pressi del km 127 nord dell'A1. La polizia lo ha catturato dopo aver fermato per un normale controllo una Audi A4, con a bordo tre cittadini di cui uno italiano e due di nazionalità serba. Dal controllo è emerso che tutti gli occupanti del veicolo risultavano avere precedenti. Gli agenti hanno quindi comparato i dati dei documenti con le foto segnaletiche scoprendo che a carico di N. J., nato in Serbia nel 1989 e attualmente in Italia senza fissa dimora, c'era un mandato di cattura internazionale diramato dall'Austria per tentato omicidio e lesioni personali.


L'uomo, nell'aprile scorso, avrebbe picchiato selvaggiamente un cittadino viennese e per garantirsi la fuga e avrebbe aggredito anche chi, per salvare l'uomo in fin di vita, tentò di bloccarlo. Dopo l'aggressione a Vienna, l'uomo è fuggito in Serbia cambiando la propria identità e muovendosi in altri paesi dell'Unione europea, fino ad approdare in Italia, dove pare si sia stabilito nell'hinterland di Bologna. In queste ore gli investigatori della Polstrada stanno passando al setaccio gli ultimi spostamenti sul territorio dei tre fermati sulla Audi A4 sulla quale è stata rinvenuta una voluminosa borsa contenente diversi capi di abbigliamento griffati, di alta moda, di dubbia provenienza. Per questo è scattata la denuncia per ricettazione con il conseguente sequestro della merce.

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