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Servizi educativi | Incontro in Comune, i sindacati: "Dialogo veramente difficile"

I sindacati hanno chiesto alla vicesindaco Paci di confrontarsi immediatamente con i dirigenti che partecipano alle trattative, al fine di conferire loro mandato a stanziare risorse incentivanti per il personale delle scuole e dei nidi

" Veramente molto difficile il dialogo con questa Amministrazione!". Si conclude così la nota dei sindacati Cgil, Cisl e Uil in merito all'incontro con l'Amministrazione Comunale sul futuro delle scuole e dei servizi educativi. Un finale che certo non fa pensare ad una distensione dei rapporti tra Comune e sindacati. Ma la proposta della partecipazione ad un Tavolo tecnico è stata accettata dai rappresentanti dei lavoratori, che però chiedono "risposte in tempi più rapidi". 

LA NOTA DEI SINDACATI - Si è svolto lo scorso 1° luglio l'incontro politico che i sindacati del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil avevano richiesto alla Giunta del Comune di Parma sul futuro delle scuole e dei nidi comunali, dopo lo sciopero del settore proclamato il 26 maggio scorso. Per l'Amministrazione era presente il vicesindaco nonché assessore ai servizi educativi Nicoletta Paci e il dirigente del servizio Barani. Per la parte sindacale i rappresentanti di Cgil Cisl e Uil, alcune delegate delle scuole. Il clima dell'incontro non è stato purtroppo diverso da quello osservato negli incontri precedenti: ascolto distratto, risposte evasive, poco tempo a disposizione (dell'assessore, naturalmente).

Ciononostante, i sindacati di categoria del pubblico impiego hanno ribadito le proprie richieste: riequilibrio del rapporto pubblico/privato, per esempio investendo su una nuova struttura in un quartiere dove la domanda è presente (ad esempio Fognano) da mantenere a gestione diretta; stabilizzazione del servizio e del lavoro del personale precario, attraverso un piano di assunzioni strutturato; erogazione al personale dei servizi educativi di un elemento economico teso a riconoscere l'impegno profuso quotidianamente (nella proposta di contratto integrativo che ha presentato l'ente non è previsto nulla per il personale delle scuole e dei nidi). Strappare impegni concreti all'assessore non è cosa semplice: ai sindacati è stata proposta la partecipazione ad un tavolo tematico, che si inserirebbe nell'ambito di una serie di incontri su altri argomenti, a cui verrebbe invitata una platea eterogenea di soggetti associazioni, comitati, OO.SS: vari portatori di interessi, ecc. che dovrebbero partire dopo l'estate.

Le sigle di categoria hanno replicato aderendo all'invito ma sottolineando il fatto che occorrono risposte in tempi più rapidi e che nessun tavolo tematico o laboratorio può esaurire il confronto sindacale, il cui scopo è quello di rappresentare gli interessi dei lavoratori: il 9 luglio è già programmato un incontro di trattativa sul contratto decentrato 2015 e verso la metà del mese ci sarà il confronto sul piano occupazionale. Infine i sindacati hanno chiesto alla Paci di confrontarsi immediatamente con i dirigenti che partecipano alle trattative, al fine di conferire loro mandato a stanziare risorse incentivanti per il personale delle scuole e dei nidi e per prevedere assunzioni di personale stabile nei servizi educativi. L'assessore ha preso l'impegno di parlarne in Giunta ma non ha assicurato nessun esito, adducendo come motivazioni i soliti problemi di bilancio e le necessità di personale di tutto l'ente. Veramente molto difficile il dialogo con questa Amministrazione!

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