Sette 'colpi' in sette giorni: preso il rapinatore con la mascherina

I poliziotti della Squadra Mobile lo hanno fermato dopo la rapina del 4 giugno all'interno della farmacia comunale di via Fleming: il 50enne napoletano era appena uscito dal carcere di via Burla

Sette rapine in sette giorni. Il rapinatore con la mascherina, che ha seminato il panico in alcune farmacie e negozi di Parma dal 28 maggio al 4 giugno è stato arrestato dai poliziotti della Squadra Mobile di Parma che, dopo alcune accurate indagini, sono riusciti ad intercettarlo e a bloccarlo dopo l'ultimo 'colpo', effettuato ai danni della farmacia comunale di via Fleming. Il bandito solitario è un 50enne napoletano, le cui iniziali sono S.V., uscito dal carcere parmigiano di via Burla nel mese di febbraio, dopo aver scontato un comulo di pene per vari reati, tra cui anche alcune rapine. 

Dopo le prime rapine gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Parma si erano messi sulle tracce del rapinatore, descritto dalle vittime come un uomo non giovane e con un marcato accento campano: il 50enne, senza fissa dimora, non aveva una rete di relazioni stabili a Parma: anche per questo motivo le indagini sono state difficoltose. Durante i primi approfondimenti sembrava che S.V. fosse una sorta di fantasma, che usciva allo scoperto solo per compiere le rapine - ai danni di farmacie e negozi - e poi ritornava nel buio. 

Negli ambienti dello spaccio era noto che il 50enne fosse anche un consumatore di droga e, negli ultimi giorni, aveva fatto sapere ad alcuni pusher di avere grosse disponibilità di denaro: da qui sono partite le indagini della sezione Antirapine della Squadra Mobile. Gli inquirenti hanno giocato d'anticipo, cercando di anticipare le sue mosse: i poliziotti, infatti, hanno iniziato a pattugliare le farmacie e i negozi più appetibili, per cercare di fermare il rapinatore in flagranza di reato.

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Alle 11.45 del 4 giugno il rapinatore con la mascherina è tornato a colpire: dopo una rapina al Tigotà di via d'Azeglio è scappato, come sempre, in pochissimi istanti. In questo caso però alcune telecamere avevano ripreso il 50enne poco prima del colpo e dopo: l'uomo si era allontanato a bordo di una bicicletta nera. Dopo meno di un'ora il 50enne ha rapinato la farmacia di via Fleming: le ricerche sono scattate da subito.

VIDEO: LA RICOSTRUZIONE DEI COLPI E LE IMMAGINI DELLE TELECAMERE

Questa volta il bandito solitario non è riuscito a scappare: dopo aver pattugliato la zona dell'ospedale il 50enne è stato visto nei pressi della mensa ospedaliera. Indossava gli stessi pantaloni e le stesse scarpe delle ultime due rapine, oltre ad un berretto da baseball nero: gli agenti lo hanno immobilizzato e perquisito. In tasca aveva il bottino della rapine al Tigotà e alla farmacia di via Fleming.

In due sacche erano contenuti il coltello e il berretto da baseball usato in altri episodi, la camicia blu indossata nelle prime 5 rapine, il sacchetto con cui ha occultato il coltello nelle rapine del 3 e del 4 giugno e, naturalmente, una serie di mascherine di protezione che utilizzava per accedere all’interno degli esercizi colpiti. 

Grazie a questi elementi è stato possibile collegare il 50enne anche ad altre cinque rapine, ovvero le rapine alle farmacie Mentana, Costa e Montebello e dei Tigotà di piazzale caduti del Lavoro e viale M. D’Azeglio. Il Pm Ignazio Vallario ha contestato al 50enne tutti e sette gli episodi ed ha chiesto ed ottenuto l'applicazione della custodia cautelare in carcere. 

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