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Cronaca

Si scambiavano foto e video con abusi su minori e neonati: perquisizioni e sequestri a Parma

L'operazione contro la pedopornografia è scattata all'alba di sabato 10 ottobre: arresti e denunce

Si scambiavano, tramite un sistema di messaggistica crittografata, foto e video di natura pedopornografica, catalogati in base a criteri di età, sesso ed etnia, con contenuti raccapriccianti di abusi su minori, anche neonati, alcuni dei quali vittime di pratiche di sadismo. Coinvolge anche Parma la vasta operazione contro la pedopornografia su internet, condotta dalla Polizia di Stato e coordinata dalla Procura Distrettuale di Catania, che ha portato all'arresto di tre persone - in flagranza perché ritenute responsabili di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico nonché di istigazione a pratiche di pedofilia - e alla denuncia complessivamente di venti persone. 

Nella nostra città gli operatori della polizia Postale hanno effettuato alcune perquisizioni e sequestri di materiale pedopornografico. Lo scenario che deriva dall'indagine è inquietante: i responsabili dello scambio utilizzavano sistemi di anonimizzazione - come Tor e Vpn - e servizi di crittografia per scambiarsi le foto e i video di abusi su minori, anche neonati, alcuni vittime di sadismo. In diverse occasioni condividevano racconti di loro esperienze sessuali con minori. Sono state localizzate e identificate anche tre vittime. 

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