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Siccità: stato di emergenza anche per Parma

Il deputato Pd Giuseppe Romanini annuncia la deliberazione del Consiglio dei Ministri

“Questa mattina il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio delle province di Parma e Piacenza. È stata quindi accolta la richiesta in questo senso avanzata dalla Regione Emilia Romagna per far fronte alla crisi idrica in atto dovuta a un lungo periodo di siccità iniziato nell’autunno 2016 e aggravato nelle ultime settimane dalle elevate temperature estive”.
 
Ad annunciarlo è il deputato Giuseppe Romanini che, nei giorni scorsi, aveva sollecitato l’attenzione del Governo sull’emergenza idrica rivolgendo un’interrogazione ai Ministri dell’Ambiente e delle Politiche Agricole e presentando una risoluzione sottoscritta da tutti i deputati Pd della Commissione Agricoltura della Camera.
 
“La perdurante siccità e le temperature sopra la media stagionale” – ha spiegato Romanini – “stanno gravemente impoverendo le falde che in alcune zone registrano un abbassamento notevolissimo e ripropongono con forza la necessità di programmare in tempo utile interventi infrastrutturali straordinari mirati a raccogliere l’acqua nei periodi piovosi, anche al fine di contrastare gli eventi catastrofici che ogni anno colpiscono il territorio nazionale aggravandone la situazione di dissesto idrogeologico, e a conservarla per il periodo primaverile/estivo, mitigando così la scarsità di risorse idriche. A questo scopo il Governo ha già destinato 300 milioni di euro per il finanziamento di azioni nel settore irrigazione, finalizzandoli al miglioramento dell’efficienza del sistema di reti pubbliche di distribuzione irrigua ed al completamento degli impianti e il MIPAAF, nell’ambito degli investimenti per lo sviluppo infrastrutturale del Paese, ha assegnato 107,65 milioni di euro per la realizzazione di interventi riguardanti infrastrutture irrigue e di difesa del suolo, allo scopo di garantire una maggiore efficienza delle reti irrigue e di realizzare importanti sistemazioni idrauliche”.
 
“La dichiarazione dello stato di emergenza consentirà alla Regione di disporre di poteri e risorse straordinarie che consentiranno di fronteggiare la siccità nel miglior modo possibile con l’auspicio che nei prossimi giorni le temperature tornino ai livelli medi stagionali e qualche precipitazione consenta di alleviare la crisi idrica che sta mettendo in ginocchio le produzioni agricole tipiche di questa stagione nel nostro territorio”.

 
 

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