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Sicurezza su lavoro, ispezionati 746 cantieri: più di 400 irregolarità

E' stata rinnovata fino al 2014 la collaborazione tra Azienda Usl di Parma e Cassa Edile per il contrasto all'irregolarità delle condizioni di lavoro. Nel 2001 controllate numerose attività

Tutela della salute dei lavoratori edili della loro sicurezza nei cantieri, prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, contrasto all’irregolarità delle condizioni di lavoro sono gli obiettivi della nuova collaborazione tra Azienda Usl di Parma e Cassa Edile, nata nel 2006, rinnovata per tutto il 2014. Il nuovo accordo punta a sviluppare strategie comuni e azioni coordinate per stimolare l’utilizzo più diffuso del modello unico di notifica di inizio lavori da parte di tutti i committenti di opere edili realizzate a Parma e provincia (salvo che si tratti di piccoli restauri interni).

Tutte le notifiche compilate sono presentate obbligatoriamente all’Ausl: grazie all’intesa del 2006, vengono trasmesse in copia per via telematica alla Cassa Edile che, a sua volta, le inserisce in un apposito database, l’”Osservatorio provinciale cantieri attivi”, in modo che i dati possano essere condivisi tra i due Enti firmatari dell’intesa. In questo modo, i Servizi dell’AUSL hanno a disposizione il quadro complessivo dei cantieri e possono meglio, anche in modo congiunto con altri Enti (Inail, Inps, ecc), programmare attività di controllo e ispezione mirate. Inoltre, i Servizi dell’AUSL, nel caso ricevano notifiche incomplete, ne danno segnalazione ai Comuni, affinché provvedano alla sospensione del titolo abilitativo.

A sua volta, Cassa Edile, grazie alla condivisione nel database di informazioni in formato digitale e non più solo cartaceo, può procedere in modo più mirato e tempestivo all’attività di ispezione e controllo di sua competenza sui cantieri (regolarità amministrative e contributive di committenti e imprese, iscrizioni alla Cassa Edile, contributi non dichiarati, ecc), implementando lo stesso database con queste ulteriori informazioni. Il numero di notifiche presenti nel database negli ultimi anni è in costante crescita: dalle 6.302 del 2010 si è passati alle 6.807 del 2011 fino alle 5.029 al 13 novembre di quest’anno, periodo in cui il trend positivo è comunque confermato visto l’aggravarsi della crisi del settore.

L’intesa siglata prevede anche l’avvio di un sistema telematico, seppur in via sperimentale per tutta la durata dell’accordo, per il caricamento delle notifiche da parte dei committenti dei cantieri senza utilizzare il modulo cartaceo. Anche grazie alla realizzazione dell’intesa del 2006, dal luglio 2010 a novembre di quest’anno i tecnici di Cassa Edile hanno ispezionato 1.003 cantieri riscontrato 19 Durc falsi, 59 lavoratori in situazioni irregolari e 48 imprese che non avevano rispettato l’obbligo di iscrizione alla stessa Cassa Edile. Nello stesso periodo, l’attività di ispezione di Cassa Edile ha permesso di recuperare importi non dichiarati o non versati da imprese e committenti per 2,09 milioni di euro. Una parte di questi importi dovuti, recuperati grazie all’attività prevista dall’accordo, sono utilizzati anche per diffondere la cultura della prevenzione e sicurezza, anche attraverso la formazione dei lavoratori, compresi gli autonomi.


DATI DI ATTIVITA’ - Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro – anno 2011
 

746 cantieri ispezionati di cui: 151 cantieri della tratta ferroviaria Pontremolese, 52 ispezioni fatte congiuntamente con Direzione Territoriale del Lavoro, INPS, INAIL. Sono stati elevati: 150 verbali di prescrizione, 8 verbali di disposizione, 321 atti di Polizia Giudiziaria, 13 verbali di sanzioni amministrative. Ogni verbale può contenere anche più sanzioni
 

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