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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca Fontanellato

Smaltimento illecito di rifiuti, sequestrata un'area a Cannetolo: denunciato il titolare di una ditta

I carabinieri hanno trovato, oltre a oli, vernici e scarti industriali, anche una zona destinata allo stoccaggio di rifiuti speciali: sequestrate anche 41 autovetture senza telaio

Smaltiva illecitamente rifiuti di ogni tipo - dagli oli per autotrazione a combustibili, vernici, solventi, materiale non riciclabile, scarti industriali e componentistica elettronica - all'interno di alcune aree riconducibili alla sua ditta di import/export a Cannetolo di Fontanellato. Il titolare, un cittadino del Camerum - titolare della ditta individuale - è stato denunciato dai carabinieri di Fidenza, che hanno effettuato alcuni controlli in collaborazione con personale dell’Arpae e con la Polizia Locale. Ora rischia anche multe per decine di migliaia di euro. 

I militari hanno scovato anche una zona riservata allo stoccaggio e alla gestione di rifiuti speciali - pericolosi e non -, tra i quali carcasse di autovetture avviate alla demolizione, abiti usati, imballaggi, pentolame e materiale plastico. Ognuna di queste attività è stata condotta in palese violazione delle numerose disposizioni del decreto legislativo 152 del 2006, (Testo Unico sull’ambiente). A causa delle molteplici irregolarità rilevate, i carabinieri hanno sospeso l’attività e sottoposto a sequestro preventivo l’intera area  -compresi 41 veicoli di vario genere, alcuni privi di numero di telaio - denunciando alla Procura di Parma il cittadino extracomunitario, che rischia, oltre alla reclusione, sanzioni per decine di migliaia di euro.

Nel corso del servizio i Carabinieri hanno rinvenuto un importante accumulo di rifiuti di vario genere (residui metallici, scarti edilizi, mobilio di vario genere in pessimo stato - all’interno delle pertinenze di un condominio privato intestato a un 70enne, nel primo abitato extra-urbano del Comune di Busseto. La situazione, aggravata dalla presenza di evidenti danni strutturali all’immobile, è stata segnalata formalmente al sindaco, per le attività di competenza, e il soggetto, pensionato, ha ricevuto immediata diffida a provvedere allo smaltimento di quanto accumulato, secondo la normativa vigente.

A seguito di indagini e riscontri, effettuati anche grazie alle telecamere comunali, i carabinieri hanno infine identificato, rintracciato e sanzionato per “abbandono di rifiuti sul suolo pubblico da parte di privato” un cinquantenne di Soragna il quale, qualche giorno prima, servendosi del proprio autocarro, aveva scaricato due cataste di calcinacci, residui di cemento e di mattonelle a Roccabianca, in località Zanzara, lungo la sponda destra del fiume Po. La sanzione, di 600 euro, prevede anche l’obbligo di recupero e smaltimento di quanto scaricato, e il ripristino dei luoghi inquinati.

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