Scuola, con l'ok dell'Ausl si potranno assumere i farmaci abituali o d'emergenza

Bambini e ragazzi di Parma e del Parmense affetti da malattie croniche potranno assumere i farmaci anche a scuola. È stato siglato questa mattina in Provincia il protocollo d'intesa per la somministrazione di farmaci nei contesti scolastici e educativi

I bambini e i ragazzi di Parma e del Parmense affetti da malattie croniche da oggi potranno assumere i farmaci anche a scuola, in tutta sicurezza. È stato infatti siglato questa mattina in Provincia il protocollo d’intesa per la somministrazione di farmaci nei contesti scolastici e educativi: un protocollo che prevede procedure dettagliate da seguire, per fare in modo che gli studenti possano assumere medicine anche durante l’orario scolastico, sia nelle modalità abituali che in casi di emergenza-urgenza. Un atto fondamentale, dato che negli ultimi anni le richieste di somministrazione di farmaci in ambito scolastico sono aumentate a causa, probabilmente, dell’incremento delle patologie croniche e delle relative possibilità terapeutiche.
A sottoscrivere il protocollo sono stati questa mattina il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, il direttore generale dell’Ausl di Parma Massimo Fabi, i sindaci dei Comuni e i dirigenti scolastici delle scuole statali e paritarie del territorio (d’infanzia, primarie e secondarie statali e paritarie, enti di formazione professionale).

"È un’iniziativa importante perché manda un messaggio chiaro: la necessità di mantenere nella nostra realtà il senso della comunità – ha detto il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli -. Un concetto che ha subito in questi anni delle trasformazioni, dovute anche al periodo di crisi che ha messo in discussione i principi di comunità, correndo il rischio di lasciare sole le persone in difficoltà. Questo protocollo vuole invece essere una risposta per chi ha bisogno". "Questo è un passo avanti perché permette a tutti, anche ai più deboli, di frequentare i propri percorsi scolastici – ha sottolineato l’assessore provinciale alle Politiche scolastiche Giuseppe Romanini –. Un protocollo con cui riusciamo quindi a garantire il diritto fondamentale allo studio di questi ragazzi, che potranno ricevere i farmaci a scuola in tutta sicurezza da personale non sanitario, adeguatamente formato".

"L’intesa di questa mattina permette il superamento di una problema, quello della somministrazione di farmaci a scuola, che ora non sarà più tale - ha affermato il direttore generale dell’Ausl Massimo Fabi -. La soluzione adottata garantisce infatti l'assoluta sicurezza e semplificazione dei percorsi delle terapie farmacologiche a vantaggio delle famiglie e degli operatori, sia scolastici che sanitari". 
"Il protocollo ha portato ancora una volta a definire un percorso di collaborazione tra le diverse istituzioni e la scuola: un percorso che risulta essere fondamentale per riuscire a ottenere risultati importanti come questo", ha concluso Adriano Monica dell’Ufficio scolastico territoriale di Parma.
Il protocollo di intesa, come detto, riguarda sia la somministrazione programmata di medicine, in giorni e orari definiti, sia quella al bisogno o in condizioni di emergenza-urgenza. Può essere applicato solo in presenza di determinate condizioni: assoluta necessità, somministrazione indispensabile in orario scolastico/educativo, fattibilità della somministrazione da parte di personale non sanitario.

Il percorso da seguire
La prescrizione del farmaco da assumere viene consegnata dai genitori (o dal diretto interessato, se maggiorenne) al servizio Pediatria di Comunità dell’Ausl, insieme al modulo per la richiesta di certificazione per la somministrazione di farmaci in orario e ambito scolastico.
La Pediatria di comunità rilascia il certificato per la somministrazione dei farmaci in orario scolastico/educativo, che viene consegnato alla scuola dalla famiglia (o dall’interessato, se maggiorenne), insieme ai farmaci da assumere.

Il personale deputato alla somministrazione del farmaco è individuato dalla scuola (tra il personale docente, non docente, ausiliari, ecc) che si rende volontariamente disponibile. In caso non vi siano disponibilità tra il personale scolastico, è prevista la possibilità di attivare forme alternative di collaborazione, coinvolgendo altri Enti, come associazioni di volontariato o privato sociale. In casi di somministrazione programmata e continuativa, viene compilato un registro giornaliero.

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Il servizio Pediatria di comunità dell’Ausl, riferimento sanitario del percorso, fornisce le informazioni sulle regole da seguire, affinché l’assunzione avvenga in tutta sicurezza e collabora alla predisposizione di appositi corsi formativi per il personale preposto alla somministrazione.
I moduli da utilizzare sono scaricabili nei siti www.ausl.pr.it e www.provincia.parma.it (nella sezione: Servizi e uffici>Scuola>Integrazione scolastica). Gli indirizzi dei servizi Pediatria di Comunità dell’Ausl presenti su tutto il territorio provinciale sono consultabili nel sito www.ausl.pr.it

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