DROGA

Spacciava crack, coca ed eroina: arrestato un pusher nigeriano di 35 anni

L'uomo, per evitare di farsi trovare con la droga, l'ha ingoiata: sono stati sequestrati 67 ovuli di sostanza stupefacente. A casa aveva 12 mila euro in contanti

I Carabinieri della Stazione di Parma Oltretorrente, domenica 23 luglio, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di diverse tipologie di stupefacenti un nigeriano 35enne residente a Lesignano de Bagni. Complessivamente gli sono stati sequestrati 30 grammi di droga, suddivisi in 67 dosi fra cocaina, eroina e crack. Trovati nella sua abitazione 12 mila euro. Il provvedimento rientra tra i risultati ottenuti nel corso dei servizi di controllo del territorio, predisposti e coordinati dal Comando Provinciale di Parma, al fine di contrastare lo spaccio di stupefacenti nei Parchi cittadini, in via Monte Altissimo e aree adiacenti alla Stazione Ferroviaria, in via San Leonardo e via Venezia, alcuni equipaggi della Stazione di Parma Oltretorrente, supportati da equipaggi in abiti civili.

Le diverse pattuglie hanno monitorato il quadrilatero compreso fra Piazzale Gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa, via Monte Altissimo, via Trento e via Palermo, sostando in luoghi diversi per avere una chiara ed ampia visuale sulle zone d’interesse. L’attività ha consentito di osservare un probabile acquisto di stupefacenti da parte di due parmensi sotto il cavalcavia ferroviario di via Trento che si sono intrattenuti per pochissimo tempo con un uomo di colore, dal quale hanno preso un involucro estratto dalla bocca. I due acquirenti sono stati dunque fermati e controllati da un equipaggio in via Monte Altissimo, accertando effettivamente che l’uomo di colore gli aveva venduto alcune dosi di crack, sputandole dalla sua cavità orale e sottoposti a sequestro.

I due, entrambi di Parma, sono stati dunque segnalati quali assuntori di stupefacenti alla Prefettura di Parma. Durante i controlli, un altro equipaggio in abiti borghesi ha continuato a seguire e tenere sotto controllo il pusher, che dopo la cessione si era spostato nella vicina via Rastelli, dove ad attenderlo via era una pattuglia di Carabinieri in divisa. Alla richiesta dei Carabinieri di fermarsi, immediatamente lo straniero si è dato alla fuga in direzione di via Brescia, iniziando a bere acqua da una bottiglia che aveva con sé. Per evitare di essere raggiunto, ha anche lanciato contro i Carabinieri che lo seguivano a piedi il monopattino elettrico, che veniva abilmente scansato. È stato bloccato e, nonostante la presenza di Carabinieri in uniforme, lo straniero ha tentato con violenza di sottrarsi dal controllo dimenandosi con grande forza e tentando di colpire i Carabinieri con una testata, fortunatamente senza riuscirci.

Accompagnato negli Uffici di Strada delle Fonderie, la persona fermata è stata identificata in un nigeriano di 35 anni e perquisito. Aveva con se, 125 euro in banconote di piccolo taglio e negava di avere una fissa dimora in Italia. Ritenendo che l’abbondante bevuta di acqua durante la fuga fosse servita per ingoiare altri involucri di droga che deteneva in bocca, il soggetto è stato accompagnato presso l’ospedale Maggiore di Parma, dove la radiografia ha effettivamente accertato la presenza di corpi estranei nell’intestino. Al termine delle attività sono state recuperate complessivamente 67 involucri in cellophane di colori e forme diverse, risultati essere circa 4 grammi di cocaina, 9 grammi di eroina e 17 grammi di crack tutti sottoposti a sequestro. Nel frattempo i Carabinieri hanno anche individuato la reale dimora del nigeriano, in Lesignano de’ Bagni, dove effettuata la perquisizione, all’interno della camera da letto in uso al fermato, sono stati rinvenuti occultati in diversi indumenti ed accessori, la somma totale di circa 12 mila euro, tutte in banconote di piccolo taglio, per lo più da 20,00 e 50,00 euro e 500 euro in monete da 2 e 1 euro, oltre che un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento e taglio della droga, tutti sequestrati. Considerata la sussistenza della flagranza di reato per lo spaccio di crack, la resistenza opposta ai Carabinieri durante le fasi di controllo ed identificazione e la detenzione di 67 dosi di un variegato tipo di droghe recuperate, il 35enne è stato tratto in arresto poiché ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di droga e resistenza a Pubblico Ufficiale, reati per i quali era già stato denunciato in passato. L’attività di controllo dei Carabinieri sulla Città Ducale continueranno nei prossimi giorni.

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