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Sorpreso mentre vende due ovuli di cocaina: 21enne in manette

In via Menconi la Polizia ha sorpreso spacciatore e cliente: il primo è stato fermato ed accusato di spaccio, il secondo -un48enne tossicodipendente- segnalato in Prefettura come assuntore

Alle ore 15.30 del 6 novembre 2016 una Volante della Questura di Parma è intervenuta in Via Menconi, dove alcuni cittadini avevano segnalato al 113 un’attività di spaccio di stupefacenti. Giunti sul posto per verificare la segnalazione, gli agenti hanno notato due persone, ferme ognuna in sella alla propria bicicletta, che stavano effettuando uno scambio di oggetti. In particolare gli agenti hanno visto l’italiano infilare qualcosa, verosimilmente nella tasca del ragazzo straniero. Quest’ultimo, visto il sopraggiungere della volante, ha tentato di allontanarsi per evitare il controllo ma è stato bloccato, mentre l'uomo italiano è rimasto sul posto e si è fatto subito identificare per S.A., 49enne parmigiano, pregiudicato e tossicodipendente, già seguito dal Sert.

Tutti e due sono stati sottoposti a perquisizione sul posto, nella tasca sinistra del giubbotto di S.A. sono stati trovati due ovuli in cellophane, contenenti cocaina, acquistata poco prima dall’altra persona, per una somma di 40 euro. Nella tasca destra dei pantaloni dello straniero, invece, sono state trovate due banconote da 10 e una da 20 euro frutto dello spaccio in questione. Inoltre è sttao trovato in possesso di due telefoni cellulari e altre due banconote da 20 euro.

Entrambi quindi sono stati accompagnati in Questura. Dai successivi accertamenti di laboratorio da parte della Polizia Scientifica, è stato accertato che i due ovuli, di circa 1 grammo ciascuno, contenevano cocaina e sono stati sequestrati, insieme con i telefoni e le banconote. Il cittadino straniero è stato identificato per E.U., 21enne cittadino nigeriano regolarmente residente in città in quanto destinatario di protezione internazionale a seguito di richiesta di asilo politico, e tratto in arresto per spaccio di stupefacenti in flagranza di reato. Il giovane è trattenuto presso le camera di sicurezza della Questura, in attesa del processo con rito direttissimo. L’acquirente della cocaina è stato invece nuovamente segnalato alla locale Prefettura come assuntore di stupefacenti. 

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