Langhirano, i pusher della coca incastrati dai Carabinieri: 408 cessioni per 35 mila euro

I militari hanno ascoltato i consumatori che hanno confermato il ruolo dei due 26enni, giovani ma giù il punto di riferimento per la Pedemontana. Tra i clienti tanti 20enni e padri di famiglia che acquistavano la droga dopo il lavoro

A soli 26 anni erano già il punto di riferimento per lo spaccio di cocaina nella zona della Pedemontana, con al centro il paese di Langhirano. Due giovani di origine albanese, che vivono nel parmense da anni insieme alle loro famiglie, sono stati arrestati ed ora si trovano agli arresti domiciliari. L'accusa nei loro confronti è pesante: spaccio continuativo di sostanze stupefacenti. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri di Langhirano, che hanno svolto indagini minuziose allo scopo di verificare il passaggio continuativo di sostanza stupefacenti nel corso del tempo i due, che avevano monopolizzato la piazza di spaccio di Langhirano per la cocaina, hanno ceduto illegalmente almeno 408 dosi di droga per un giro d'affari di circa 35 mila euro, nel corso di due anni, dalla fine del 2015 fino al luglio del 2017.

Le indagini 

I militari, dopo aver ricevuto una segnalazione su una possibile attività di spaccio dei due giovani, hanno avviato le indagini, cercando di arrivare ai clienti: alcuni di loro sono stati fermati poco dopo aver acquistato la droga, altri sono stati convocati in Caserma. I consumatori hanno riconosciuto nei due un punto di riferimento per lo spaccio di cocaina nei paesi della zona: per loro sono così scattate le manette. Le verifiche sull'attività di spaccio continuativa hanno fornito la base per l'ordinanza, emessa dal Pm Ausiello, di custodia cautelare nei confronti dei due pusher che attualmente di trovano agli arresti domiciliari presso le abitazioni dei rispettibi genitori. I due, ufficialmente disoccupati, non avevano precedenti penali.

I consumatori

La galassia dei clienti dei due giovani è variegata: dai ventenni ai cinquantenni, tra cui molti padri di famiglia che, dopo il turno di lavoro, compravano la cocaina.  I consumatori non provenivano solo da Langhirano ma anche dai paesi vicini: da Felino, da Corniglio e da tutti i paesi del circondario. I due pusher 26enni erano diventati un punto di riferimento per molte persone della zona: i clienti hanno confermato ai Carabinieri il loro ruolo, agevolando l'arresto degli spacciatori. 

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