menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Via Lago Scuro, sette colpi di pistola contro la casa dei suoi rivali: in manette 21enne albanese

Dopo una rissa avvenuta il 13 marzo a colpi di bastone, coltelli e manganelli una settimana dopo un giovane albanese ha esploso sette colpi di pistola verso la finestra della casa dei 4 rivali rumeni: nessuno fu colpito. Le indagini della Squadra Mobile hanno permesso di individuare e arrestare il responsabile, si cerca l'arma del crimine

Una lite violenta culminata in aggressione a colpi di bastone, manganelli e coltelli quella sfociata nella notte del 13 marzo scorso in via Lago Scuro tra due cittadini romeni e un albanese poi fermati dall'intervento degli agenti della Mobile. Sul posto la Polizia rinviene tra i detriti della porta d'ingresso della palazzina alcune macchie di sangue dovute alle ferite alla testa inferte durante la lite ai danni del cittadino albanese, che ha riportato una prognosi di 10 giorni. Gli agenti in quella occasione avevano identificato quattro cittadini rumeni e una coppia di albanesi, per poi denunciare i responsabili della rissa per lesioni personali e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Una vendetta che non ha tardato ad arrivare.

arrestato-4

Appena una settimana dopo, il 19 marzo scorso, in via Lago Scuro un uomo esplode sette colpi d'arma da fuoco in direzione della finestra della stanza in cui si trovavano i quattro romeni coinvolti nell'episodio dei giorni precedenti. Erano le 4 del mattino mentre le famiglie si trovavano nella sala a consumare un pasto, quando l'uomo esplode i colpi di pistola, non riuscendo a ferire nessuno. Accorsi sul posto gli agenti della Mobile, con l'aiuto della Scientifica stabiliscono che i colpi d'arma da fuoco sono stati frenati dalla zanzariera e dal telaio della finestra. Dalle indagini la Polizia riesce in breve tempo a individuare il responsabile dell'episodio, si tratta di Z.S.,21enne albanese con numerosi precedenti. L'uomo da almeno due anni faceva parte dell'ambiente criminale parmigiano, ma non è stato facile per gli agenti riuscire a rintracciarlo perchè senza una dimora fissa. Dopo numerosi appostamenti nei luoghi frequentati da Z.S., l'uomo è stato fermato e arrestato per porto e detenzione illegale di arma da fuoco. Ancora in corso le ricerche per rinvenire l'arma del crimine, una 7.65.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Viaggi in Europa: ecco cos'è il passaporto Covid

Attualità

Covid: a Parma quasi 45 mila vaccinazioni

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Parma rischia di finire in zona rossa

  • Cronaca

    Firmato il Dpcm: tutte le restrizioni fino a Pasqua

  • Cronaca

    Covid: scendono i casi, salgono i morti

  • Cronaca

    Oggi il Dpcm: le scuole a Parma verranno chiuse?

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento