Spruzzano gas urticante contro un 84enne per truffarlo: lui reagisce e li fa scappare

I due malviventi si sono finti tecnici del gas ed hanno chiesto all'uomo di mettere gioielli e denaro in frigorifero ma l'anziano non è caduto nella trappola ed ha chiamato la polizia

Sono entrati all'interno dell'abitazione di un anziano di 84 anni, spacciandosi per tecnici del gas ed incaricati dall'Iren, per cercare di portare a termine una truffa ma l'anziano è riuscito ad allontanarli e a chiamare la polizia. L'episodio è avvenuto in piazzale Faraboli a Parma nella mattinata di lunedì 20 luglio: gli agenti delle Volanti sono intervenuti in pochi istanti e hanno avviato le ricerche dei due malviventi che, per ora, sono riusciti a far perdere le proprie tracce. I due, dopo aver suonato alla porta, si sono presentati come addetti dell'Iren, chiedendo di entrare con la scusa di una perdita di gas. Ad un certo punto hanno chiesto all'anziano di mettere gioielli e soldi in frigorifero ed hanno anche spruzzato dello spray urticante. L'uomo non si è fatto intimidire e li ha allontanati. 

Ecco i consigli della Polizia di Stato per evitare le truffe. 

In casa 
1. Non aprire la porta di casa a sconosciuti, informando subito le forze dell’ordine della presenza di estranei che insistono per entrare.

2. Qualora si presentino alla porta persone in uniforme e si nutrano dubbi sulla loro reale identità, chiedere loro di esibire la tessera personale di riconoscimento e, comunque, telefonare al 113 o al 112 per ottenere chiarimenti e conferma dell’autenticità dell’identità ed appartenenza fornita.

3. Ricordare che gli impiegati della banca, dell’ufficio postale o di altri enti pubblici non vanno mai e per nessun motivo a casa dei clienti, specie per controllare se le banconote in possesso siano vere o false e tantomeno per sostituirle.

4. Non tenere in casa grosse somme di danaro e gioielli di valore. 5. Non fidarsi di persone che, entrate in casa e simulando malori, chiedano dell’acqua od altro e, comunque, non perderli mai di vista: è un espediente per distrarre e derubare.

6. Non fidarsi di chi propone abbonamenti a riviste delle Forze dell’Ordine, sia presentandosi di persona sia, soprattutto, al telefono.

7. Qualora si sia impossibilitati a muoversi da casa per fare una denuncia, chiamare le Forze di Polizia che provvederanno ad inviare personale a domicilio.

8. Ricordarsi che le società di servizi (l’Italgas, l’Enel, la Telecom, l’Acquedotto cittadino etc), prima di fare delle verifiche in casa, emettono degli avvisi.

9. Ricordarsi che l’Inps non manda suoi dipendenti a casa per controllare il libretto della pensione. Qualora l’istituto avesse necessità di effettuare una verifica, si riceverà un apposito avviso per posta. 

Per strada
1. Non credere a chi dà notizia di un’eredità inaspettata o di vincite improvvise: sono truffatori.

2. Non fidarsi di sconosciuti che dicono di conoscere noi o nostri parenti, magari cercando di venire in casa.

3. Ricordarsi che nessuno, specie se sconosciuto, regala niente per niente e non fidarsi di chi per strada propone un affare. Si tratta sempre di malviventi e truffatori.

In Posta e Banca

1. Quando si ritiri la pensione, farsi accompagnare da una persona di fiducia, conservare i soldi in una tasca interna e non fermarsi per strada con sconosciuti. 

2. Se ci si sente osservati, meglio fermarsi all’interno della banca o dell’ufficio postale e parlarne con la vigilanza. Se si è già in strada, contattare le forze dell’ordine.

3. Ricordiamoci che il sistema migliore per evitare brutte situazioni è quello di utilizzare i servizi bancari o postali, quali accreditamento di pensione, libretto di assegni, pagamenti in conto corrente.

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