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Sabato, 13 Aprile 2024
LA SVOLTA

Stadio Tardini, la Giunta ratifica all'unanimità la dichiarazione di pubblico interesse

Passo avanti dell'amministrazione. Adesso si attende il progetto definitivo al quale Krause e i suoi professionisti stanno lavorando: dovrà tenere conto dei 'paletti' fissati nella mozione della maggioranza approvata lunedì in Consiglio Comunale

Stadio Tardini: la Giunta ha approvato all’unanimità la dichiarazione di interesse pubblico riguardo il progetto di ristrutturazione dell’impianto che progetto che dovrà tenere conto delle indicazioni fornite dal Consiglio Comunale. Lunedì, dopo sei ore di dibattito, è stata approvata la mozione firmata dalla maggioranza che chiede al Parma di rivedere alcuni punti. A partire dalla durata della concessione, ridotta sensibilmente. Non più 90 anni ma un periodo che va dai 50 ai 65 anni. Gli spazi commerciali dovranno essere, già nella fase di realizzazione iniziale, meramente residuali rispetto all'intervento complessivo e compatibili con la rete dei negozi di vicinato già presente nell'area. La salvaguardia e il pieno e duraturo mantenimento in esercizio del plesso scolastico Puccini-Pezzani, scuola essenziale e baricentrica per il suo quartiere che accoglie circa 640 alunni, garantendo l'inserimento nella pianificazione comunale di tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria necessari alla piena funzionalità dell'istituto. Punto fondamentale è quello che riguarda la sostenibilità economico-finanziaria, sostenibilità sociale, mediante l'incremento del comfort degli spettatori, in particolare quando rivolto a garantire la piena accessibilità a ogni nuovo servizio a tal scopo programmato e individuare spazi idonei riservati a ospitare persone con ridotta capacità motoria do sensoriale e i loro accompagnatori. Aumentare la distanza delle parti edificate dello stadio dagli edifici circostanti allo scopo di incrementare la visuale libera e migliorare il comfort abitativo dei residenti con affacci prospicenti lo stadio. Sostenibilità dell'impatto del cantiere, anche in considerazione delle peculiarità urbane del contesto, auspicando un programma di esecuzione per fasi successive che consenta di mantenere l'attività della squadra su Parma e di ridurre gli impatti dei lavori sui residenti.

Quello di oggi è certamente un passo avanti significativo da parte dell'amministrazione. Adesso la palla passa al Parma: il presidente Kyle Krause e i suoi professionisti stanno lavorando per la presentazione del progetto definitivo che deve tenere conto di questi 'paletti'. C'è il dubbio che diversi punti della mozione possano non essere condivisi dall'imprenditore americano che ha dato la disponibilità - come ha ricordato l'Assessore allo Sport durante il Consiglio Comunale di lunedì - per una ristrutturazione del Tardini. Krause e il suo studio di architetti hanno da tempo abbandonato l'idea del progetto iniziale, l'astronave (così dal consiglio comunale) tanto per intenderci, rivisitandolo e modificandolo sensibilmente per andare in contro alla volontà dell'amministrazione e dei cittadini. Un progetto meno impattante i cui lavori dovrebbero partire tra maggio e giugno del 2024: ammesso che Krause abbia ancora voglia di proseguire in questa direzione. Il presidente è ancora a Parma, assisterà alla partita con il Cittadella prima di tornare in America dove continuerà a valutare il da farsi. 
 

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