Barriere architettoniche nella nuova stazione: 'Impossibile accedere ai bus'

Il senatore Giorgio Pagliari ha portato all'attenzione del Senato le criticità segnalate dalle associazioni dei cittadini disabili. "Sono stati realizzati gli ascensori ma la pedana è troppo ripida per le carrozzine'

Gli ascensori all'interno della stazione quasi ultimata

Con un intervento al termine della seduta odierna il senatore parmigiano Giorgio Pagliari ha voluto portare all'attenzione del Senato le criticità segnalate dalle associazioni dei cittadini disabili all'interno della nuova Stazione. “L'obiettivo di avere città sempre più fruibili da parte dei nostri concittadini diversamente abili è senza dubbio una priorità – afferma Pagliari - e anche la legge italiana prevede misure volte al superamento delle barriere architettoniche, al fine di realizzare quella uguaglianza sostanziale prevista dal secondo comma dell'articolo 3 della nostra Costituzione. Purtroppo risulta evidente come sia ancora lunga la strada da percorrere prima di giungere ad una concreta realizzazione di questo principio.

Secondo quanto a più riprese denunciato dalle associazioni che tutelano i cittadini diversamente abili, risulta in particolare, impossibile la fruizione in maniera autonoma della nuova Stazione ferroviaria. La struttura, esito di un rifacimento complessivo della precedente Stazione, presenta infatti numerose criticità”. Secondo Pagliari, nello specifico, sono numerose le difficoltà che incontrano i diversamente abili che, una volta giunti a Parma, hanno la necessità di usufruire degli autobus per spostarsi in città. “Sono stati realizzati degli ascensori per raggiungere le banchine per autobus collocate nella sede stradale al di sotto della stessa stazione– afferma Pagliari - Da qui diventa però impossibile l'accesso ai bus. All'arrivo dei mezzi, infatti, la pedana che dovrebbe permettere l'accesso agli stessi da parte dei disabili forma con il marciapiede una pendenza tale da rendere impossibile l'accesso agli stessi bus in maniera autonoma. Si tratta di una circostanza verificata anche dalla Società del Comune di Parma competente in materia che ha effettuato diversi test in collaborazione con le associazioni che tutelano i cittadini diversamente abili.

Ancora, la pendenza eccessiva rende poi impossibile l'accesso sicuro alla fermata da parte dei cittadini diversamente abili che percorrono le limitrofe di via Bottego e via Alessandria”. Un caso, sempre secondo le segnalazioni giunte al senatore Pagliari dalle associazioni che tutelano i diritti dei cittadini diversamente abili, non isolato. “Non va meglio la situazione in alcuni quartieri di nuova realizzazione – afferma ancora il parlamentare Pd - Il discorso vale per le aree di Vicofertile, Cavagnari e Eurosia, con attraversamenti pedonali inaccessibili. Anche in questo caso, la scarsa attenzione in fase di progettazione ha portato alla realizzazione di marciapiedi che presentano in alcuni tratti pendenze eccessive. Si tratta, con tutta evidenza, non di opere preesistenti, ma di strutture realizzate ex novo, per le quali si sarebbero dovute rispettare non soltanto le norme di legge, ma anche le prescrizioni dettate dal buone senso”. 

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