Nuova stazione, in primavera accesso al sottopassaggio e nuova viabilità

Questa mattina l'assessore alla Viabilità Gabriele Folli, nel corso del sopralluogo al cantiere della stazione, ha annunciato che in primavera verrà aperto il sottopassaggio e con questo verrà attivata la nuova viabilità

Questa volta dovrebbe essere quella buona e finalmente i parmigiani potranno arrivare in stazione, quella nuova, senza fare chilometri a piedi per raggiungere biglietteria e binari. Questa mattina l'assessore alla Viabilità Gabriele Folli, nel corso del sopralluogo al cantiere, ha annunciato che in primavera verrà aperto il sottopassaggio e con questo verrà attivata la nuova viabilità. Dunque presto tutti gli autobus, una decina, che attualmente si fermano nei pressi della stazione potranno accedere al sottopassaggio caricando e scaricando i passeggeri proprio davanti all'ingresso che consentirà loro di arrivare, con scale mobili e ascensori, ai binari.

La trasformazione quindi coinvolgerà in particolare gli autobus e i filobus, favoriti per privilegiare il trasporto pubblico rispetto a quello privato, ma novità positive riguarderanno anche le auto. Queste infatti, grazie alla doppia corsia, potranno raggiungere il sottopassaggio senza intralciare il percorso dei bus e fermarsi solo per far scendere i passeggeri. Non si potrà sostare, dunque, e l'accesso per i mezzi privati sarà consentito da viale Bottego ma l'uscita dovrà avvenire nella zona nord della stazione, da via Alessandria per poi immettersi su via Trento oppure dalla strada che collega la stazione con via Europa.

Alla realizzazione del nuovo assetto viabilistico hanno contribuito diversi soggetti: il settore mobilità del Comune, Smtp (Società per la mobilità e il trasporto pubblico), Tep, taxisti, attività commerciali e il team di lavoro dell'Università di Parma. E proprio il Dipartimento di Ingegneria civile ha sviluppato uno studio per comprendere il reale impatto di un simile cambiamento sul traffico, in particolare quello delle vie limitrofe alla stazione. "In uno spazio relativamente piccolo si concentrano molte modalità di trasporto - ha spiegato il professor Felice Giuliani, del dipartimento di Ingegneria civile - ed è stato necessario studiare il modo migliore per rendere raggiungibile la stazione a tutti: a coloro che arrivano a piedi, in autobus, in auto e anche a chi ha i minuti contati. Inoltre al momento sono circa 90 all'ora le corse effettuate dai bus e gestire questo flusso di traffico insieme a quello su due ruote o su gomma non deve creare commistioni che causerebbero problemi".

Intanto la prossima settimana, come anticipato dall'amministratore unico di Stu Stazione Isabella Tagliavini, inizierà il restauro della storica palazzina che un tempo ospitava la biglietteria. "Al suo interno ci saranno attività commerciali - ha spiegato la Tagliavini - ma non so ancora di preciso quali, mentre sicuramente al secondo piano ci sarà un ristorante". Novità positive anche per la statua di Vittorio Bottego che tornerà presto al suo posto, mentre è ormai confermato che la holding STT trasferirà fra poco più di un mese i suoi uffici nel centro direzionale del nuovo comparto che sorge alle spalle della stazione. "Concluso il primo stralcio - ha aggiunto la Tagliavini - procederemo con il secondo relativo all'area nord e alle demolizioni delle strutture attualmente presenti". E' ancora presto, invece, per parlare dell'ultima fase dei lavori che riguarda la zona della Temporary station: "Quell'area verrà dismessa e al suo posto nasceranno degli uffici -  ha concluso l'amministratore delegato di Stu Stazione - ma al momento non possiamo parlare di tempistica, quello che ci preme di più è concludere il primo e secondo stralcio considerato che l'uno è il completamento dell'altro".

PARCHEGGI
Un parcheggio da 350 posti è stato realizzato sotto la stazione dei bus extraurbani con l'ingresso da via Europa, mentre un parcheggio privato è pronto al piano interrato tra i due edifici, l'hotel e il comparto commerciale, nell'area a nord. Poi a livello di piazzale Dalla Chiesa, accanto al deposito bici, agli stalli per il bike sharing di fronte alla stazione, sono previsti 57 stalli per ciclomotori e le rastrelliere per 96 posti bici.

AUTOBUS
Sono 11 le linee di autobus che saranno collegate direttamente alla stazione. La linea bus numero 1 avrà accesso a viale Borsellino, provenendo da via Bottego, con una fermata in corrispondenza della fine della prima grande isola verde tra i viali Borsellino e Falcone, per poi girare a sinistra e riprendere viale Falcone sul lato opposto. Le linee di bus numero 6, 7, 9, 11, 14 e 21 (2N e pronto bus) avranno accesso sempre da viale Borsellino, con la possibilità di proseguire fino a raggiungere le connessioni con la stazione nel piano interrato.
Altre due linee, la numero 8 e la numero 13, scenderanno come le precedenti al piano interrato della stazione, per poi proseguire e svoltare in via Alessandria. Per i taxi è prevista una zona riservata al piano sotterraneo, così come sono stati previsti gli stalli per disabili.

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