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Stazione, la Polizia ferma 5 writers mentre graffitano un convoglio: denunciati 5 giovani svizzeri

I cinque giovani sono stati tutti sottoposti a perquisizione personale che ha permesso di rinvenire, oltre a trenta bombolette spray di vario colore, alcune telecamere e videocamere contenenti le registrazioni, da diverse prospettive, dell’intera attività di “graffitaggio”

Nei giorni scorsi, alle ore 12.50 circa, personale in servizio presso il Posto di Polizia Ferroviaria di Parma, nell’ambito dei servizi di vigilanze e controllo ai vari obiettivi in giurisdizione, mentre si stava portando presso lo scalo ferroviario collegato alla stazione ferroviaria di Parma, notava, a distanza, che nei pressi di un convoglio in sosta, successivamente individuato come regionale in partenza da Parma e diretto a Pontremoli (MS), si trovava un gruppetto di ragazzi intenti a dipingerne le fiancate mediante bombolette spray. 

Gli agenti, memori di precedenti analoghi accadimenti, in particolare grazie alla conoscenza dello scalo ove si trovava in sosta il convoglio, riuscivano a raggiungere i giovani percorrendo un accesso normalmente non utilizzato per le usuali attività di perlustrazione e vigilanza a tale obiettivo e pertanto, riuscivano a raggiungere il convoglio oggetto dei fatti senza essere notati dai writers che in conseguenza venivano colti in piena flagranza del reato in corso. In particolare la pattuglia, sebbene composta da sole due unità, riusciva a circondare il gruppetto di ragazzi, di fatto interrompendo la loro azione, impedendone la fuga e recuperando tutto il materiale utilizzato per la commissione del reato. 

In seguito gli agenti accompagnavano presso gli uffici della polizia ferroviaria i giovani, nella fattispecie cinque cittadini svizzeri, di età compresa tra i 24 ed i 29 anni, tutti residenti a Zurigo ma in base a quanto dagli stessi dichiarato, attualmente in Italia per un periodo di vacanza. Tutti tali soggetti sono stati tutti sottoposti a perquisizione personale che ha permesso di rinvenire, oltre a trenta bombolette spray di vario colore, alcune telecamere e videocamere contenenti le registrazioni, da diverse prospettive, dell’intera attività di “graffitaggio” che erano intenti ad effettuare prima dell’intervento degli agenti, filmati che gli inquirenti ritengono fosse intenzione dei giovani “postare” su siti internet normalmente visualizzati da giovani writers. Tale affermazione trova conferma dalla circostanza che i giovani, nel corso dell’azione, si erano coperti in volto mediante magliette, berretti e foulard. 

Tutte le bombolette spray e le schede di memoria contenenti i filmati sono state sequestrate ed i cinque giovani, incensurati nel territorio nazionale, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per il delitto previsto dagli articoli 110 e 639/2 (concorso in imbrattamento di cose altrui aggravato dal fatto di aver commesso il fatto su mezzi destinati al trasporto pubblico). Complessivamente, prima dell’intervento degli agenti erano state così dipinte tre vetture ferroviarie per una superficie complessiva di circa 60,00 metri quadrati ed un conseguente danno economico per la società ferroviaria, in corso di valutazione, ma stimabile intorno alle diverse centinaia di euro, cifra non comprendente le eventuali spese derivanti dal “fermo” forzoso delle vetture destinate al ripristino del loro aspetto originario. 

Per il delitto in questione i cinque soggetti rischiano una condanna alla pena della reclusione da tre mesi a un anno e della multa sino ad euro 1000,00, oltre chiaramente al pagamento delle descritte spese conseguenti al ripristino delle vetture ferroviarie imbrattate. In relazione alle scritte prodotte sul convoglio, appaiono essere la ripetizione dell’acronimo “FCZ” - “Football Club Zurich”, scritte che da ricerche effettuate dalla polizia ferroviaria su vari siti ed archivi WEB nazionali ed internazionali, appaiono essere già state postate in precedenza. Al riguardo sono in corso i dovuti accertamenti in collaborazione con organi investigativi elvetici.

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