Via La Spezia, rapina con madre e bimbo in ostaggio: arrestato 32enne

Stefano Pesce, un padovano tossicodipendente, è stato identificato dagli uomini della Questura grazie al video a circuito chiuso della farmacia San Lorenzo di via La Spezia, rapinata il 29 settembre scorso

E' stato identificato dagli agenti della Squadra Mobile il criminale seriale che lo scorso 29 settembre aveva rapinato la farmacia San Lorenzo di via La Spezia. L'uomo, Stefano Pesce, padovano nato a Camposanpietro nel 1978, pluripregiudicato e tossicodipendente, si trova già detenuto presso il carcere di Cremona per scontare altri reati analoghi. Colpiva tra l'Emilia, la Liguria e la Toscana e usava sempre la stessa tattica, caratterizzata per la particolare ferocia

Come in altre città, anche a Parma Pesce si era introdotto in farmacia a volto scoperto e aveva puntato il soggetto più debole, una giovane donna con in braccio un bimbo di soli 2 mesi. Estraendo da una borsa di plastica una pistola di tipo semiautomatico, si era avventato sulla malcapitata e, stringendole il collo con un braccio, l'aveva minacciata puntandole l'arma alla testa, così da costringere il farmacista a consegnare gli 800euro della cassa. Aiutato da un complice, che non è ancora stato trovato, l'uomo fuggiva a bordo di una Renault Megane. Rintracciato grazie alle testimonianze, è ora accusato di rapina aggravata e possesso di strumenti atti ad offendere. L'arma usata nel colpo non è stata ritrovata.

Dalle indagini della Sezione Antirapine della Mobile è stato accertato che il soggetto era senza fissa dimora, dormiva all'interno di macchine rubate sulle quali, per depistare ulteriormente le ricerche, aveva pure apposto targhe rubate ad altre auto. “Si tratta di un personaggio molto pericoloso – ha dichiarato il dirigente della Mobile, Enrico Tassi- ha messo in atto a Parma un colpo efferato e, prendendo di mira gli indifesi, ha creato grande allarme sociale”.

Le operazioni della Squadra Volanti della Questura
La Squadra Volanti è intervenuta a sua volta, nella giornata di ieri, in due episodi distinti, risolti entrambi con due denunce.
Un nigeriano classe 89, residente in via Burla, è stato denunciato per guida in stato di ebrezza dopo che, alle ore 4 della mattina, a causa del tasso alcolemico nettamente superiore alla media, era andato a sbattere con la propria auto, un'utilitaria sulla quale viaggiavano altri due passeggeri, contro un palo in viale Vittoria. I tre si sono feriti in modo lieve.
Un episodio di taccheggio è stato poi registrato, sempre ieri, quando nel pomeriggio un rumeno di 21 anni è stato fermato all'interno Esselunga di via Traversetolo. Trovato in possesso di prodotti alimentari, prosciutti, formaggi e una birra, ha dichiarato di avere i soldi, ma di non poter pagare al momento la merce.
 

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