Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Stolen Tax, Mario Ferrante sceglie di non rispondere alle domande del giudice

Mario Ferrante, ex dipendente dell'Agenzia delle Entrate di Parma, è stato il primo a presentarsi di fronte al Gip del Tribunale di Parma per l'interrogatorio di garanzia. Secondo quanto appreso, il legale parmigiano ha deciso di rispondere alle domande del giudice.

Mario Ferrante, ex dipendente dell'Agenzia delle Entrate di Parma, arrestato dalla Guardia di Finanza giovedì scorso per aver aiutato alcuni imprenditori a non pagare i debiti contratti con il fisco, è stato il primo a presentarsi di fronte al Gip del Tribunale di Parma per l'interrogatorio di garanzia. Al giudice per le indagini preliminari ha deciso di non rispondere, una scelta dovuta ad esigenze difensive legate alla necessità di esaminare gli atti d'indagine.

L'ex dipendente dell'Agenzia delle Entrate deve rispondere di concussione, peculato, corruzione e falsità ideologica. Secondo gli inquirenti, Ferrante avrebbe lavorato alla composizione dei ricorsi che hanno consentito ad alcuni imprenditori di evitare il pagamento di tributi già definiti e pronti ad essere introitati. Attività illecita portata avanti con il contributo, sostiene la Procura, della falsa commercialista Patrizia Fazio e dell'avvocato Alberto Pancrazi Liberati, accusati di aver procacciato clientela al funzionario infedele e al 'collega' di Equitalia Pio Pirozzi. Proprio Fazio e Pancrazi Liberati sono arrivati in tribunale dopo Ferrante. Secondo quanto appreso, il legale parmigiano ha deciso di rispondere alle domande del giudice.

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