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Alluvione, strada dei Cento Laghi interrotta: al via il progetto per la riapertura

A meno di tre mesi dal disastro atmosferico che ha colpito pesantemente Parma e il suo territorio, è partito l’iter per la ricostruzione del ponte Polita, sulla strada provinciale 116 dei Cento Laghi, crollato ed ora impercorribile

Tempi rapidi delle amministrazioni pubbliche per dare risposta all’emergenza causata dall’alluvione verificatasi lo scorso 13 ottobre nel parmense. È con soddisfazione che nella sala consiliare del Comune di Corniglio sono stati presentati gli interventi che permetteranno di rimettere in sesto infrastrutture fondamentali per questa zona di montagna. A meno di tre mesi dal disastro atmosferico che ha colpito pesantemente Parma e il suo territorio, è infatti partito l’iter per la ricostruzione del ponte Polita, sulla strada provinciale 116 dei Cento Laghi, crollato ed ora impercorribile; così come verranno avviati i cantieri per ripristinare i collegamenti con le frazioni ancora isolate nel Comune di Corniglio, Vestana Superiore e Roccaferrara Superiore, e tutte quelle opere di manutenzione di canali e rii, di consolidamento e messa in sicurezza della viabilità montana, di cui il territorio ha assolutamente bisogno. Più di un milione di euro per tutti gli interventi previsti sul territorio, dei quali 550mila destinati alla strada dei Cento Laghi. Si tratta di finanziamenti dallo Stato e dalla Regione al Comune di Corniglio e alla Provincia di Parma, concessi grazie al lavoro di chi rappresenta il nostro territorio.

“Dopo il tanto lavoro svolto, permangono ancora molte criticità – ha ricordato il sindaco di Corniglio, Giuseppe Delsante – con questi finanziamenti potremo intervenire significativamente”. “Non avere la Cento Laghi – ha ribadito Matteo Cattani, vicesindaco e assessore al Turismo – è un grande disagio: ora ci vogliono 46 minuti da Langhirano a Bosco, prima ne bastavano 20. Per i residenti, per il turismo e per garantire la sicurezza è fondamentale avere risposte pronte come quelle arrivate dalla Provincia e dalla Regione”. 

 “Oggi parliamo di un aiuto importante per il ripristino dei danni subiti, ma dobbiamo anche sottolineare quanto si potrà fare nei prossimi anni grazie ai finanziamenti europei – ha detto il consigliere regionale del Pd Alessandro Cardinali – Vogliamo dare speranza a chi decide di restare a vivere in queste zone. Ringrazio l’assessore Gazzolo e gli uffici regionali per l’impegno dimostrato nel far fronte a questa emergenza. Infine, in questo periodo di riassestamento, vorrei spendere una parola in favore del ruolo fondamentale che ricopre la Provincia nel gestire questo tipo di situazioni”. 

“Contiamo di consegnare i lavori a fine primavera – ha spiegato Gianpaolo Serpagli, consigliere delegato alla Viabilità della Provincia di Parma – resta il dato che in due mesi già molti lavori sono stati effettuati e che oggi prende l’avvio la progettazione dell’intervento sulla strada dei Cento Laghi. Siamo intervenuti subito per il rifacimento di cunette, scoli e per ripristinare la centrale idroelettrica. I tecnici della Provincia si sono mossi bene. Come a Corniglio l’alluvione non ha colpito da nessuna parte: l’entità dei danni è alta e serviranno altri finanziamenti. Per questo abbiamo chiesto al Governo di riconoscere un ulteriore stato di calamità, alla luce del fatto che il nostro territorio è il più franoso d’Italia”.

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