Cronaca San Leonardo / Via Burla

Palla libera tutti: gli studenti del Giordani e del Melloni 'sfidano' i detenuti in via Burla

Inedito connubio fra calcio e impegno civile per i ragazzi di Giordani e Melloni. A scuola hanno parlato di razzismo e femminicidio, ora vanno una mattinata in via Burla per conoscere da vicino la realtà carceraria e per correre dietro al pallone insieme ai detenuti.

Inedito connubio fra calcio e impegno civile per i ragazzi di Giordani e MelloniA scuola hanno parlato di razzismo e femminicidio, ora vanno una mattinata in via Burla per conoscere da vicino la realtà carceraria e per correre dietro al pallone insieme ai detenuti. Si tratta del progetto “Palla libera tutti”, che nasce dalla collaborazione fra FIGC (Federazione Italiana Gioco Calcio) di Parma, Comune di Parma e Direzione del Carcere. In questo modo si è voluto dare seguito alla manifestazione nazionale, organizzata dalla FIGC Settore Giovanile e Scolastico, Superclasse PUMA Cup, che da anni coinvolge anche le scuole superiori di Parma. 

Si tratta di un progetto che abbina il classico torneo di calcio a 5 (che si è svolto ai primi di maggio ai campi Stuard) ed elaborazioni didattiche su temi di attualità, in particolare, quest’anno, razzismo e femminicidioLe due scuole coinvolte, Giordani e Melloni, saranno lunedì prossimo con una trentina di ragazzi e i loro insegnanti, in via Burla per chiudere il progetto: alle ore 10 avranno un incontro con guardie ed educatori per farsi spiegare la realtà carceraria e a seguire, attorno alle ore 11,30, scenderanno in campo per un triangolare di calcio a 11 con le selezioni delle due scuole opposte ad una selezione dei detenuti. Alla premiazione, prevista attorno alle ore 13, interverranno il delegato della FIGC di Parma Franco Varoli, il Presidente del settore arbitrale Alberto Boschi e l’assessore allo sport del Comune di Parma Giovanni Marani.

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