menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pesci, le accuse della gente: "Poco rassicurante". Ma c'è chi lo difende: "Non è possibile"

La sorpresa dell'imprenditore quando ha visto i poliziotti: "Uno come me in galera?"

Lo stupore di Federico Pesci nel vedere gli agenti della Mobile aprirgli la porta di casa quasi all’alba è probabilmente nulla in confronto all’indignazione dell’opinione pubblica per la vicenda che ha visto protagonista l’ex guru della moda parmigiana, un ragazzo benestante che ha trascorso la sua giovinezza a coltivare il sogno dell’imprenditorialità svanito giovedì mattina, quando di colpo la fama che si era costruito negli anni di Parma è triplicata.

Vedere il suo faccione tracotante sui giornali di tutta Italia forse gli ha pure accresciuto il livello di notorietà, ma sicuramente lo hanno costretto a chiudere il suo profilo Facebook assalito dalla rabbia di molti che si sono scagliati contro di lui. “Aspettiamo – dice il suo legale Mario l’Insalata – non facciamolo passare come un mostro”. L’attesa non gli giova tanto, almeno dal punto di vista mediatico dato che le sentenze e i giudizi si sprecano ovunque.

Una pagina Facebook con 3500 ‘amici’, molti insulti quasi tutti irripetibili ed epiteti poco gentili lo hanno accompagnato nelle ore successive alla diffusione della notizia. “Deve esserci un errore – dicono gli amici più stretti – non è lui”. Qualcuno invece è pronto a giurare che “la gente come lui si dà un sacco di arie. Senza arte e ne parte". “Lo conoscevo – di vista – non mi è mai piaciuto. Lo sanno tutti che vita facesse. Se frequenti ambienti del genere...”. La sua voglia di notorietà lo accompagnava – a sentire anche i gestori dei locali – e lo precedeva in certi casi: “Lo vedevo spesso in quel posto o in quell’altro – dice una signora – ma mi sono sempre guardata bene da stargli vicino. Una faccia poco rassicurante. Prepotente, arrogante e con quel vizio…”. Quale? Quello della cocaina a quanto pare: “Lo sappiamo tutti che gli piaceva ‘pippare’, lo fanno in molti, ma immaginare quello che ha fatto no”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Inquinamento: via libera ai diesel Euro 4 fino a lunedì 8 marzo

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid, aumentano i ricoverati al Maggiore: "Giovani vettori del virus"

  • Cronaca

    Vaccini anti-Covid, a Parma superata quota 50.000

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento