Tentato stupro in via Verona, gli aggressori incastrati dalle foto della vittima e dalle telecamere: due arresti e una denuncia

Tre uomini, un 52enne, un 26enne e un 38enne sono stati identificati come gli autori dell'aggressione sessuale del 2 settembre: per uno di loro, accusato di violenza sessuale, si sono aperte le porte del carcere

Sono stati arrestati dopo poco più di due mesi di indagini gli aggressori sessuali della donna di 40 anni che, nel pomeriggio del 2 settembre, aveva denunciato di essere stata violentata all'interno del parco di via Verona, in quartiere San Leonardo. Erano le 17.30 e in pieno giorno tre uomini le si erano avvicinati e l'avevano molestata sessualmente. La vittima si era difesa ed era riuscita ad avvisare il marito, che abitava poco distante dal luogo dell'aggressione. Tre uomini sono stati identificati grazie alle telecamere di videosorveglianza installate nei luoghi vicini al parco e riconosciuti dalla vittima e dal marito: un 52enne e un 26enne sono stati arrestati, mentre un 38enne è stato denunciato a piede libero. L'accusa, per il 26enne che si trova nel carcere di via Burla, è anche di violenza sessuale, mentre per il 52enne è di tentata violenza sessuale.

L'aggressione e la violenza sessuale

Era il pomeriggio di sabato 2 settembre e una donna, che si trovava a spasso con il proprio cane in pieno giorno è stata avvicinata dai tre uomini, poi riconosciuti ed identificati. Il primo ad avvicinarla, con i pantaloni abbassati e mostrando il suo organo genitale, è stato N.M, un 52enne con regolare permesso di soggiorno. L'uomo l'ha chiamata con epiteti sessisti e poi le ha rivolto degli inviti sessuali espliciti: la donna ha reagito. A quel punto gli altri due aggressori si sono avvicinati e hanno bloccato la donna da dietro: uno di loro, poi identificato in M.M., un 26enne irregolare sul territorio italiano l'ha palpeggiata.

Incastrati dalle foto della vittima e dalle telecamere

Entrambi l'hanno aggredita ma lei si è divincolata ed è riuscita a chiamare il marito. Dopo che l'uomo è sceso è nata una colluttazione con i tre aggressori, che ha provocato alcuni giorni di prognosi per la 40enne aggredita ed il marito. La vittima è riuscita anche a fare alcune foto al gruppetto che si allontanava ed ha avvertito la polizia. Grazie alle foto e alle immagini delle telecamere di sorveglianza del supermercato Penny Market, situato nei pressi del parco e ad altre immagini, gli inquirenti sono arrivati all'identificazione dei tre, che sono stati poi riconosciuti dalla donna e dal marito come gli autori della violenza. Il 52enne N.M è accusato di tentata violenza sessuale e di lesioni aggravate e si trova agli arresti domicilairi, il 26enne invece, accusato di violenza sessuale e lesioni aggravate è in carcere mentre il 38enne è stato denunciato e piede libero per lesioni aggravate. 

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