menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Successo per la prima serata di PARMESTATE: Béjart Ballet Lousanne affascina la Pilotta

Una suggestiva serata tra le mura della Pilotta quella offerta dal corpo di ballo del grande coreografo Maurice Béjart

Emozionante la serata di ieri che ha dato il via alla rassegna PARMESTATE all'interno del cortile della Pilotta, il Béjart Ballet Lousanne ha danzato e confermato la bravura e la tecnica di uno dei più grandi coreografi mai esistiti: Maurice Béjart.

Un corpo di ballo svizzero formato da tantissimi ballerini che animano e danzano sul palco con una potenza scenica di rara visione.

Maurice Béjart, scomparso oramai da circa 10 anni, aveva dato vita ad un corpo di ballo, il Béjart Ballet Lousanne nel 1987 e da allora continuano nel portare avanti questa scuola con il nuovo direttore artistico Andrea Gil seguendo gli insegnamenti e le tecniche del maestro.

Artista cosmopolita e sperimentatore, il coreografo dà alla scena e alla danza un colore e un anima piena e dinamica.

Le musiche e le coreografie mostrate nello spettacolo sono variate dalle note di una suite barocca alla musica indiana di Bhakti III ma, per quanto siano state svolte in modo differente, hanno come comune denominatore la ricerca della musica primordiale e della danza tribale. 

I ballerini assumono spesso atteggiamenti animaleschi in giochi di specularità con gli altri personaggi che animano la scena.

Le scene dei balletti di Béjart esplorano il mondo degli archetipi e del mito cercando l'essenza del movimento e della coreografia, producendo a livello sensoriale una globalità di effetti che lasciano lo spettatore con gli occhi fissi sulla scena in molteplice attività.

Ha chiuso lo spettacolo la famosa coreografia del Boléro di Ravel dove un ballerino solitario al centro danza con gesti simili a quelli di un volatile nella danza della conquista mentre tutt'intorno, disposti a cerchio gli altri ballerini inizialmente come "statue" si animano gradualmente al ritmo della marcia di Ravel creando un formidabile gioco geometrico e perfettamente complementare con il ballerino al centro.

I prossimi spettacoli della rassegna PARMESTATE:

EZIO BOSSO 25 giugno

BERLINER PHILARMONIKEN ORCHESTRA 1 luglio

NOTRE DAME DE PARIS dal 3 al 10 luglio

GIANNA NANNINI 13 luglio

IGUDESMAN E JOO 16 luglio

MORGAN 20 luglio

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Viaggi in Europa: ecco cos'è il passaporto Covid

Attualità

Covid: a Parma quasi 45 mila vaccinazioni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento