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Cronaca

Sulle strade di Parma si muore di più: in un anno aumento del 36%

I numeri parlano di un incremento rispetto al primo semestre 2020. Un aumento della velocità di 10 km/h nei percorsi cittadini raddoppia il rischio di mortalità per i pedoni

Permane sempre la guida sotto l’influenza dell’alcol e di sostanze stupefacenti la prima causa di sospensione della patente nel territorio parmense. Significativo che il confronto dei dati del primo semestre 2021 con l’analogo periodo del 2020 abbia evidenziato che quasi stabili sono le violazioni agli articoli 186 (guida sotto l'influenza dell'alcool) e 187 (alterazione psicofisica per uso sostanze psicotrope stupefacenti). Cresce del 36,36% il numero di decessi per incidenti stradali. E' raddoppiato anche il rischio di mortalità tra i pedoni. Se nel primo semestre del 2020 sono 11 i decessi, nello stesso periodo del 2021 il numero è aumentato: sono 15.

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Rispetto al primo semestre del 2020, quando si sono registrati 102 episodi di guida sotto l'infuenza dell'alcol, si segnala un piccolo aumento: quest'anno sono 105. 

Diverso il ragionamento per le alterazioni psicofisiche per uso si distanze psicotrope e stupefacenti, nel primo semestre del 2020 erano 16, il raffronto con quest'anno vede un calo: 12. 

I comportamenti non in linea con il rispetto alle norme del Codice della Strada sembrano cristallizzati, denotando un’assuefazione a comportamenti sbagliati e forieri di incidentalita?.

  • -  La violazione dell’art. 148 (sorpasso) con una forte crescita, passata da 16 casi nel I semestre 2020 a 44 nel medesimo periodo del 2021;

  • -  la mancata precedenza (art. 145), piu? che raddoppiata nel I semestre 2021 (23) rispetto al medesimo periodo del 2020 (11);

  • -  il superamento dei limiti di velocita? (art. 142) che da zero violazioni nel I semestre 2020 e? salito a 17 nel medesimo periodo del 2021;

  • -  la violazione dell’art. 179 relativa al cronotachigrafo, che e? in lieve flessione nel I semestre 2021 (8) rispetto al I semestre 2020 (13);

  • -  i veicoli eccezionali (art. 10) quintuplicati nel I semestre 2021 (5) rispetto al medesimo periodo del 2020 (1);

  • -  la limitazione alla guida neopatentati (art. 117) che e? comparsa nel solo I semestre 2021 con 3 violazioni;

  • -  la circolazione contromano in corrispondenza di curve, raccordi (art. 143) passata da 6 casi nel I semestre 2020 a 8 nel I semestre 2021.

    Sorprende che ancora sia presente l’omesso uso delle cinture di sicurezza dopo decenni dall’introduzione dell’obbligo (art. 172): 3 casi nel I semestre 2021.
    Un miglioramento denota la scomparsa nel I semestre 2021 di omissione di soccorso (art. 189) mentre erano state 5 le violazioni nel medesimo periodo del 2020.

    Nessuna violazione e? stata rilevata all’art. 173 (uso del cellulare durante la guida) in entrambi i semestri considerati.
    Vorremmo sperare che questo dato fotografi un reale miglioramento del comportamento degli utenti e non sia invece imputabile alla difficolta? di contrastare questo deleterio fenomeno.

    La distrazione e? ormai incontrovertibilmente ritenuta causa o concausa principale di circa 4 incidenti su 5. Troppo spesso gli utenti hanno un forte ma ingiustificato senso della propria immunita? soggettiva rispetto al reale pericolo che comportamenti inidonei possono portarli ad essere soggetti-oggetti di incidentalita?. Un mix a volte letale e? con la frequente scarsa percezione della velocita?.

    E’ evidente che se si viaggia piu? lentamente, anche un automobilista distratto ha una possibilita? di evitare un incidente e di limitarne i danni in caso di impatto, perche? ha maggior tempo per reagire e diminuisce la distanza di arresto.

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