Tafferugli e disguidi al concerto delle Mosche di Velluto Grigio a Sant'Ilario

Lettera alla redazione del gruppo folk che, durante la "Festa dei Giovani" in piazza a Sant'Ilario d'Enza, ha visto interrompere bruscamente la propria performance a causa di uno spettatore in stato di ebbrezza. Assenti gli addetti alla sicurezza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

“Ciao a tutti,

ci tenevamo a scusarci pubblicamente per primi, visto l’accaduto durante il nostro ultimo spettacolo, nei confronti di tutte le persone accorse.

Siamo convinti che nessuno debba mai trovarsi in situazioni simili, specialmente là dove ad un concerto prendono parte diversamente abili, famiglie e ragazzi.

Già alle prime avvisaglie di litigi e dissapori nel pubblico siamo entrati nell’ottica di chiudere subito lì la serata, ciò nonostante abbiamo deciso di proseguire sino a quando  la persona coinvolta, sicuramente alterata dall’eccesivo alcol, ha scaraventato una sedia sul palco e poi una transenna verso le auto.

Ancora una volta, ripristinata la calma, abbiamo ripreso lo spettacolo perché quello è quello per cui veniamo ingaggiati, sino a che l’organizzazione in autonomia e senza avvertire di nulla nessuno,  fonico a parte, ha deciso di staccare il generale del palco.

In dieci anni di attività abbiamo visto di tutto in giro, tra l’Italia e l’estero, ma mai ci siamo sentiti così presi in giro come venerdì sera.

Siamo rimasti in piazza a chiarire l’accaduto sino alle 4 di stamane con i pochi volenterosi che sono rimasti, visto il fuggi fuggi generale dei responsabili della festa che, contattati al telefono, non hanno fatto altro che palleggiarsi la colpa l’un l’altro in puro stile trash italiano, lamentando d’esser già altrove o a letto. I responsabili!

Come Mosche di Velluto Grigio ci dissociamo da tutto questo non essendo mai successa una cosa simile a nessuno dei nostri concerti. Le Mosche rimangono un gruppo “per tutti” ed i nostri spettacoli puntano a non offendere mai la morale o la decenza comune.

Quello a cui abbiamo assisittoi venerdì sera è per noi stessi un’indecenza ed invitiamo i diretti responsabili a scriverci tramite il nostro sito www.moschedivellutogrigio.it o tramite i social network della band.

Un ringraziamento particolare va sicuramente ai ragazzi dell’ Associazione dei Giovani che sono rimasti in piazza con noi fino a stamattina a chiarire e ad assumersi la responsabilità, non la colpa, di quanto accaduto in assenza dei responsabili diretti.

Salutiamo tutti calorosamente e vi aspettiamo il 1 Ottobre all’Onirica di Parma.

Ciao".

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