Scuola, gli Studenti in Movimento: "Saremo a fianco degli educatori e dei genitori"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

La buona scuola che vogliamo è la scuola che garantisce il diritto allo studio a tutti. Cosa vuol dire "diverso"? La nostra normalità non ha nè limiti nè confini, l'eterogeneità non è un problema ma è una potenzialità da valorizzare. Nel secolo scorso esistevano classi speciali, in cui gli studenti con disabilità fisiche o mentali venivano concentrati e emarginati dagli altri studenti "normali". Attraverso le lotte dei comitati di professori, studenti e genitori, nel 1977 con la legge 517 si sancisce il principio dell'integrazione nella scuola ordinaria per tutti i bambini con difficoltà e fin dalla scuola materna si dispongono interventi concreti per l'integrazione alla scuola dell'obbligo. Domani saremo al fianco degli educatori del sostegno e dei Genitori Infuriati per dissentire contro la decisione dell'amministrazione comunale di tagliare sui fondi destinati a garantire il servizio del sostegno ai bambini con difficoltà. Il nostro futuro ha un sangue misto composto da tutte le culture che popolano la nostra scuola e la nostra società e attraverso il confronto delle diversità creeremo una società equa, giusta e solidale

Studenti In Movimento (collettivo Bic-Azione Proletaria)

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