Tangenti, gli indignados in corteo sulla 'Via Crisis' della giunta

Domani corteo con concentramento alle ore 17 sotto i Portici del Grano: sarà una 'processione' in luoghi simbolo, da Piazza Ghiaia al cantiere della stazione, secondo la Piazza "le stazioni di un calvario"

La manifestazione degli indignados del 26 luglio

Dalla piazza alla città: le proteste contro l'amministrazione comunale targata Pietro Vignali, che ha recentemente azzerato e poi riaffidato le deleghe per una nuova giunta, escono per la seconda volta dal luogo simbolo dei Portici del Grano per percorrere alcune tappe significative in centro ed in alcuni cantieri. 'Via Crisis' è il nome che gli organizzatori hanno scelto per la manifestazione che si svolgerà domani con partenza alle ore 17 da Piazza Garibaldi. Dopo la celebrazione simbolica del funerale della giunta gli indignados parmigiani, riuniti nella sigla comune 'La Piazza', percorreranno 'in processione' i luoghi che considerano fondamentali per capire le scelte della giunta Vignali. Lo scorso 26 luglio più di mille persone hanno partecipato alla prima manifestazione degli indignados partita da Piazzale Rondani e conclusa sotto i Portici del Grano.

"La Via Crisis - si legge in un documento- sarà una processione, un insieme di persone che camminano e camminando collegano, con passi e ragionamenti, le stazioni di un pubblico calvario, di un privato baccanale degno di un tardo-impero che deve aver fine. Il corteo attraverserà luoghi già trasfigurati dalla propaganda come simboli di un grandioso "sviluppo"ed ora visibili, crollato il catafalco, come pesante lascito di una pessima amministrazione". "C'è ormai tanta gente - prosegue il comunicato- giovani, donne, precari, lavoratori, che stanno camminando e ragionando. Progettano nuovi modi di fare politica: partecipata, ragionata in pubblico, riappropriata dal basso, che rifiuta la logica della lottizzazione del potere, delle cariche, delle poltrone, delle consulenze, delle tangenti. Progettano nuovi temi al centro della politica: quelli che nascono dai bisogni di coloro che vivono del loro lavoro, la difesa dei beni comuni, dei diritti al lavoro, allo studio, alla cultura, alla salute".

Dopo la partenza dai Portici del Grano i manifestanti si fermeranno nei vari luoghi simbolo dove farannno interventi al megafono. Da via Mazzini, in via Garibaldi e in viale Bottego in prossimità del cantiere della stazione, in via IV Novembre, in prossimità del Ponte delle Nazioni, con interventi relativi al Ponte Nord, Efsa, in viale Toschi – e viale Mariotti, in prossimità del mercato di Piazza Ghiaia- Proseguiranno poi per il Ponte di Mezzo, in via d’Azeglio, in vicolo Grossardi e in via Kennedy, in prossimità della voragine e della nuova costruzione, in Piazzale Santa Croce , in via d’Azeglio in prossimità dell’Ospedale Vecchio per concludersi in Piazzale Inzani.

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