Tangenti, Moruzzi ai domiciliari: il gip lo scarcera contro il parere del pm

Il gip ha accolto la richiesta di scarcerazione per l'ex dirigente del settore Ambiente accusato di essere una delle menti del giro di fatture false che serviva a 'drenare' soldi dalle casse del Comune

Consegna di una tangente ripresa dalla Gdf

Il gip del tribunale di Parma, Maria Cristina Sarli, ha accolto l'istanza di scarcerazione presentata nei giorni scorsi dai legali di Emanuele Moruzzi, dirigente di vertice del settore ambiente del Comune di Parma finito in manette, ormai quattro mesi fa, nel corso di un blitz della guardia di finanza che è costato il carcere ad altre 10 persone. Moruzzi, che è accusato di corruzione in relazione ad un giro di fatture fittizie o gonfiate assieme ad altri dirigenti pubblici e imprenditori, è da oggi ai domiciliari.

La decisione è stata assunta dal gip in 'contrasto' con il parere che la pm Paola Dal Monte, titolare del fascicolo d'inchiesta Green Money 2, aveva espresso quando venne presentata l'istanza da parte del difensore, avvocato Stefano Del Signore. Moruzzi nelle scorse settimane si è presentato in Procura per essere interrogato (in seguito a richiesta del suo stesso legale) ma l'audizione dell'indagato è durata poco meno di un'ora, a testimonianza dello scarso spirito collaborativo che l'ex dirigente ha mostrato nei confronti degli inquirenti.

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Stando all'ordinanza di custodia cautelare in carcere, Moruzzi può essere considerato una delle "menti" del giro di fatture false o gonfiate che serviva a "drenare" soldi pubblici dalle casse del Comune (un giro che ammonterebbe a circa 500.000 euro). Nell'ambito dell'inchiesta Green Money 2 resta in carcere il solo indagato Ernesto Balisciano, ex presidente di una partecipata comunale (Engioi), tesoriere di Parma Civica (il movimento politico che ha sostenuto il sindaco Pietro Vignali), e fondatore di Parma People, associazione costituita assieme ad un altro indagato, Norberto Mangiarotti a sostegno della candidatura di Vignali alle comunali 2007. Balisciano è stato ascoltato ieri in Procura per otto ore. I suoi difensori hanno depositato istanza di scarcerazione che sarà presa in considerazione dal gip nei giorni a venire.

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