Evase l'Irpef per 13 milioni di euro: Tanzi graziato dalla prescrizione

L'ex patron della Parmalat era accusato di aver evaso l'Irpef sui soldi distratti dall'azienda. Rinviato più volte, il processo, dopo sette anni e mezzo, si è chiuso con l'estinzione del reato

Calistpo Tanzi

L'ex patron della Parmalat, tra le altre cose, era stato accusato anche di evasione fiscale e rinviato a giudizio per non aver pagato circa 13 milioni di euro di Irpef sulle somme distratte dalla Parmalat tra il 1999 e il 2003. Ma questa volta Tanzi l'ha fatta franca perchè il reato è stato prescritto essendo trascorsi 7 anni e mezzo dall'inizio del processo rinviato più volte per mancata notifica degli atti ai testimoni. Ad ogni modo, anche in caso di condanna, l'ex patron del gruppo di Collecchio avrebbe beneficiato dell'indulto, visto che la condanna per questo tipo di reato è massimo di tre anni. La beffa però è per le casse dell'erario: infatti, in caso di evasione, dopo cinque anni nulla più è dovuto al fisco.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuovo focolaio nella Bassa: 33 lavoratori contagiati

  • Coronavirus, in arrivo un nuovo Dpcm: le misure dal 14 luglio

  • Choc a Collecchio: muore a 12 anni per una malattia fulminante

  • Bimbo di 2 anni azzannato da un cane in via Po: è grave in ospedale

  • Fanno sesso in Pilotta e aggrediscono i poliziotti: due arresti

  • Coronavirus, a Parma 13 nuovi casi: 9 sono i lavoratori della cooperativa

Torna su
ParmaToday è in caricamento