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Tenta il suicidio dopo la sentenza: 41enne bloccata da un avvocato

Una donna, che era stata condannata a pagare 2 mila euro dal Giudice di Pace, è salita sul davanzale e ha urlato di volersi uccidere: Pietro Lodi ha parlato con lei e poi l'ha afferrata

Si trovava all'interno del Tribunale di Parma per partecipare ad un'udienza: era arrivato a Parma da Brescia per assistere alla discussione per un suo cliente. L'avvocato Pietro Lodi, appena arrivato all'interno dell'edificio ha sentito delle grida ed è uscito dalla stanza in cui si trovava per vedere cosa stesse succedendo: una donna di 41 anni era in piedi su una sedia davanti ad un davanzale e gridava di volersi gettare nel vuoto per uccidersi. L'avvocato, che non conosceva le ragioni della disperazione della signora, è riuscito a parlarle, chiedendole se aveva bisogno di essere difesa o se avesse problemi economici. Ad un certo punto l'avvocato ha provato a tenderle una mano, poi l'ha afferrata per le gambe e l'ha fatta entrare all'interno della stanza. Sul posto sono poi arrivati gli operatori del 118 che hanno offerto alla donna le prime cure. 

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