Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Molinetto / Via Taro

Tep, lavoratori protestano davanti ai cancelli: con le loro famiglie

Oggi pomeriggio i lavoratori, insieme ai rappresentanti dei sindacati Orsa e Usb si sono dati appuntamento in via Taro per protestare contro il provvedimento deciso dall'azienda. Hanno occupato l'autobus 1 fino in Prefettura. Ma non hanno avuto risposte

I lavoratori della Tep, dopo la protesta di ieri mattina in via Taro contro la decisione dell'azienda per il blocco dei cambi turno oggi sono ritornati davanti alla sede dell'azienda con le famiglie e i bambini. Una forma di protesta comunicativa per fa capire alla città di Parma quali ripercussioni avrà il provvedimento deciso unilateralmente dall'azienda del trasporto pubblico locale.

Tornano le critiche a Cgil, Cisl e Uil, convocati stamattina in Prefettura e tornano i contenuti di ieri. No al blocco dei cambi turno e no a rimanere in silenzio. Dal sindacato Orsa fanno sapere che "la protesta preseguirà ad oltranza finchè non raggiungeremo dei risultati". Mercoledì mattina è previsto un incontro del sindacato Orsa con l'assessore Gabriele Folli. Dall'incontro si stamattina in Prefettura invece non è uscito nulla di buono per i lavoratori.

foto: Improta/ParmaToday



Le voci dei lavoratori che abbiamo raccolto davanti alla sede della Tep in via Taro. "E' un disagio enorme per me- ci spiega un lavoratore.  Ho un figlio e non sono di Parma. Non ho appoggi famigliari e quindi qualcuno a cui lasciare mio figlio. Non posso permettermi una baby-sitter. Il blocco turni è discriminatorio per i lavoratori". "La moglie di un dipendente Teo denuncia: "Se non si fanno i cambi turno è impossible gestire la famiglia, io ho due figli". "La Tep è un'azienda antifamiglia, mio figlio ha 4 mesi: dove lo lascio quando mia moglie ha lo stesso turno mio?"
 

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